Austal Usa, oltre Hanwha c’è anche un investitore americano per rilevare il cantiere di Mobile

Per acquisire lo stabilimento del big della cantieristica australiana negli Stati Uniti emerge una possibile offerta del fondo d'investimento Wildcat, basato in Florida

Il cantiere Austal di Mobile, Alabama

Ultimo aggiornamento 8 settembre 2026 - 16:47

Le attività statunitensi di Austal potrebbero avere un nuovo azionista di maggioranza americano: è quello che emerge dalle indiscrezioni degli ultimi giorni. Il colosso della cantieristica australiana ha confermato che ha aperto un’interlocuzione con un investitore basato in Florida. I coreani di Hanwha non sono quindi soli, anche se al momento il fondo di investimento Wildcat non ha ancora presentato una controfferta completa. I rumors però parlano di un’Opa entro la settimana.

Anche se nel mese di agosto il big australiano ha accolto calorosamente la notizia di un’offerta da parte della multinazionale di Seul, i mercati hanno reagito positivamente all’arrivo di un secondo concorrente per l’impianto di Mobile, in Alabama, un cantiere che è uno dei fornitori autorizzati del Pentagono e genera due terzi degli introiti della compagnia australiana.

Nello stabilimento del Profondo Sud statunitense si costruiscono i rimorchiatori della classe Navajo per la Marina militare e i pattugliatori per la Guardia Costiera, ma si fabbricano anche componenti strutturali di sottomarini delle classi Virginia e Columbia.
Ben poco si sa del nuovo competitor Wildcat Infrastructure, una semplice società sussidiaria del fondo Wildcat Equity Partners, una società a capitalizzazione integralmente privata su cui si conosce poco.

Si sa però che l’amministrazione presidenziale di Donald Trump, che in ultima battuta deve fornire il disco verde definitivo, preferirebbe ideologicamente un investitore statunitense nell’ottica di una rinascita della cantieristica a stelle e strisce.

La forza dei coreani

Però Hanwha può contare su molti altri punti di forza: intanto già possiede una sussidiaria americana da dicembre 2024, anno nel quale ha acquisito per 100 milioni di dollari il cantiere navale di Philadelphia, grazie al quale può costruire navi da guerra secondo le leggi statunitensi, che richiedono che le commesse del Pentagono debbano essere espletate in patria.

Sempre in quell’anno i coreani si erano visti respingere un’Opa da 1 miliardo per il cantiere dell’Alabama, ma oggi il prezzo è arrivato a 1 miliardo e 200 milioni.

Non solo: nei prossimi mesi si alzerà la quota di Austal posseduta proprio da Hanwha, dal 9,9 per cento al 19,9 per cento. La ragione di questa mossa è presto detta: ad agosto il player australiano ha pubblicato i suoi bilanci che includono una perdita netta di 38 milioni di dollari, ergo c’è un bisogno immediato di liquidità che verrebbe soddisfatto dalla cessione dello stabilimento di Mobile.

Comunque, siccome il decisore finale siede alla Casa Bianca, è impossibile determinare chi sarà ad aggiudicarsi il cantiere: il responso si saprà solo nei prossimi mesi.