Nave Libra si rifà il look: commessa da 9 milioni di euro a Fincantieri

L'intervento ha come obiettivi l'ammodernamento e il rinnovamento degli impianti della piattaforma e del sistema di combattimento

Nave Libra in uno scatto della Marina Militare

Ultimo aggiornamento 2 ottobre 2026 - 20:47

Nave Libra si rifà il look. La commessa, da quasi 10 milioni di euro per l’ammodernamento e il rinnovamento degli impianti della piattaforma e del sistema di combattimento, è stata affidata a Fincantieri. L’aggiudicazione è stata formalizzata alla fine di settembre e ufficializzata il primo giorno di ottobre.

L’intervento ha l’obiettivo di riportare in efficienza le capacità operative dell’unità. La procedura era stata pubblicata il 22 settembre 2026 e si è chiusa, con una sola offerta ricevuta, sei giorni più tardi. Per il colosso della difesa, d’altro canto, si tratta di una nuova attività legata alla cantieristica navale militare e al rapporto con l’Arsenale della Spezia e la Marina Militare.

Il “Libra” è un pattugliatore d’altura. Seconda unità della classe “Cassiopea”, è stato varato nel 1988 a Muggiano, in Liguria. Dislocato a Messina dall’agosto del 1014, fa parte della Prima Squadriglia Pattugliatori ed è inquadrato sotto Comdinav Quattro. I suoi compiti variano dal pattugliamento delle coste nazionali alla vigilanza sulla pesca, dal controllo dei flussi migratori alla ricerca e al soccorso per la salvaguardia della vita umana in mare. Lungo quasi 80 metri, è largo 12. Ha un equipaggio fisso di 64 uomini e può arrivare a una velocità massima di venti nodi.