Porti della Sicilia Orientale, Di Sarcina resta commissario fino al 30 novembre

Salvini proroga per altri tre mesi l'incarico a Di Sarcina alla guida dell'Autorità di sistema portuale. Ancora da trovare l'intesa tra Ministero e Regione Siciliana sul nuovo presidente.

Ultimo aggiornamento 2 settembre 2026 - 17:35

Francesco Di Sarcina continuerà a guidare l’Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia Orientale almeno fino al prossimo 30 novembre. Con un decreto, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha infatti prorogato per altri tre mesi l’incarico di commissario straordinario, in scadenza il 31 agosto.

La motivazione indicata nel provvedimento è la necessità di «garantire la regolare prosecuzione dell’attività dell’Ente, per il tempo strettamente necessario al perfezionamento della procedura di nomina del nuovo Presidente».

Dal primo settembre e fino al 30 novembre, oppure fino al ripristino degli ordinari organi di vertice, Di Sarcina manterrà quindi poteri e attribuzioni già conferiti con i precedenti decreti ministeriali.

La nuova proroga allunga ulteriormente la gestione commissariale dell’Autorità portuale. Dopo la scadenza del mandato da presidente, terminato il 15 marzo scorso, era infatti arrivata la proroga tecnica prevista dalla legge, seguita dalla nomina a commissario straordinario per 60 giorni. Alla scadenza del 30 giugno era poi arrivata una prima proroga fino al 31 agosto e ora quella fino alla fine di novembre.

Bisognerà dunque attendere ancora per conoscere il nome del nuovo presidente. Tra le ipotesi resta anche quella di una conferma dello stesso Di Sarcina, che aveva guidato l’Autorità dal marzo 2022.

Il nodo, però, sembra essere ancora politico. La legge prevede infatti che il presidente venga nominato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti d’intesa con il presidente della Regione Siciliana. Un’intesa che, evidentemente, non è ancora stata raggiunta.