Cacciamine di nuova generazione, Sitep fornirà la sensoristica di navigazione

L'ad Furio: "Partecipare a un programma strategico come questo è la conferma delle capacità sviluppate in 50 anni di storia"

Unità cacciamine durante un'esercitazione nello Spezzino

Ultimo aggiornamento 26 luglio 2026 - 11:08

Sitep Italia fornirà sensoristica di navigazione per i primi cacciamine costieri di nuova generazione commissionati dalla Marina Militare a Intermarine. “Partecipare a un programma strategico come questo – ha commentato l’amministratore delegato Antonio Furio – rappresenta un’importante conferma delle capacità sviluppate nel corso di quasi 50 anni di attività al servizio dell’industria navale”.

La commessa è stata ufficializzata. Riguarda le prime cinque navi del programma, in consegna tra il 2028 e il 2032. E prevede un’opzione per ulteriori tre piattaforme. Nell’ambito del programma, denominato “Cng”, Sitep metterà a disposizione le proprie competenze nella progettazione, integrazione e supporto di sistemi elettronici mission-critical per applicazioni navali.

Il piano rappresenta un’importante iniziativa di ammodernamento della componente navale nazionale. Le nuove navi, infatti, andranno progressivamente a sostituire le attuali classi Lerici e Gaeta, contribuendo al rinnovamento delle capacità operativa della Marina Militare nel settore della guerra alle mine. Scendendo nei dettagli, il primo lotto prevede la realizzazione di otto unità costiere nel cantiere Intermarine di Sarzana. Un secondo, invece, prevede la costruzione di quattro cacciamine oceanici di dimensioni superiori.

L’aggiudicazione di questa commessa consolida il rapporto di lunga data tra Sitep e Intermarine. “Siamo molto soddisfatti di questo risultato – ha aggiunto l’amministratore delegato di Officina Stellare, Alessandro Franzoni -. Rappresenta un importante riconoscimento delle competenze tecnologiche sviluppate dalla società e rafforza ulteriormente il nostro posizionamento nel settore navale e della difesa”.