Attacchi Houthi, nuova risoluzione delle Nazioni Unite

La risoluzione, co-sponsorizzata da Stati Uniti e Grecia, proroga fino al 15 gennaio 2026 l'obbligo per il Segretario Generale dell'Onu, Antonio Guterres, di fornire rapporti mensili al Consiglio di Sicurezza sugli attacchi

L'affondamento della Magic Seas proiettato dai ribelli Houthi su un maxi-schermo

Ultimo aggiornamento 8 agosto 2025 - 16:20

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha autorizzato il proseguimento delle segnalazioni sugli attacchi alle navi nel Mar Rosso da parte dei ribelli Houthi dello Yemen, che hanno ignorato le precedenti richieste dell’organizzazione di cessare immediatamente le aggressioni. La risoluzione è stata approvata con 12 voti favorevoli su 15, mentre Russia, Cina e Algeria si sono astenute, contestando gli attacchi contro lo Yemen in violazione della sua sovranità. Un chiaro riferimento ai raid aerei statunitensi contro gli Houthi, che controllano la maggior parte del nord del Paese.

L’amministrazione Trump ha condotto i raid in risposta agli attacchi del gruppo contro la navigazione nel Mar Rosso, una rotta cruciale per il commercio globale, e contro l’alleato Israele. La risoluzione, co-sponsorizzata da Stati Uniti e Grecia, proroga fino al 15 gennaio 2026 l’obbligo per il Segretario Generale dell’Onu, Antonio Guterres, di fornire rapporti mensili al Consiglio di Sicurezza sugli attacchi Houthi nel Mar Rosso. L’ambasciatrice statunitense presso le Nazioni Unite, Dorothy Shea, ha affermato che la risoluzione riconosce la necessità di una vigilanza continua “contro la minaccia terroristica degli Houthi, sostenuti dall’Iran”.