Genova – Il mese scorso, un’interruzione di corrente a bordo di un cacciatorpediniere della Marina statunitense, in servizio nel Mar Cinese Meridionale, ha lasciato l’equipaggio senza acqua potabile, cibo caldo, servizi igienici funzionanti e aria condizionata per quattro giorni. L’interruzione è stata causata da un guasto meccanico a bordo del “Uss Benfold”, unità lanciamissili di classe Arleigh Burke.
L’incidente è stato reso noto dalla Us Navy in questi giorni. La “Benfold”, una nave di 30 anni, stava navigando lo scorso 24 luglio con il gruppo d’attacco della portaerei “Uss George Washington” (destinato a sostituire la “Uss Abraham Lincoln” in Medio Oriente) quando un problema ai generatori ha causato un’interruzione totale dell’energia elettrica a bordo del cacciatorpediniere. La “Benfold” è stata rimorchiata fino al polo cantieristico di Subic Bay, nelle Filippine, dove è arrivata il 28 luglio. Qui i tecnici della Marina hanno iniziato le riparazioni. I marinai hanno ricevuto vitto e alloggio a terra a partire dal giorno successivo. L’alimentazione elettrica è stata ripristinata il 30 luglio e le riparazioni sono state completate il 7 agosto; la “Benfold” ha lasciato Subic Bay il giorno dopo.