Il governo tedesco presenterà mercoledì il progetto di bilancio per il 2026 che prevede un investimento record di 126,7 miliardi di euro e un indebitamento di 174,3 miliardi, parte di un piano ambizioso per rilanciare infrastrutture e difesa. Lo riferiscono fonti del Ministero delle Finanze citate dall’agenzia Reuters. La Germania abbandona così decenni di rigore fiscale, puntando a rilanciare la crescita economica, modernizzare le infrastrutture obsolete e rafforzare la spesa militare. La prima economia europea ha infatti registrato negli ultimi due anni una stagnazione, risultando l’unica tra i Paesi del G7 senza crescita. Il governo prevede un miglioramento del quadro economico nel biennio 2025-2026, grazie a queste nuove misure. Il progetto di bilancio per il 2026 fa parte di un quadro finanziario pluriennale che arriva fino al 2029, con l’intero pacchetto atteso per l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri. Le discussioni parlamentari inizieranno a fine settembre, con l’approvazione finale prevista entro la fine dell’anno. Il bilancio 2026 prevede una spesa complessiva di 520,5 miliardi di euro, di cui 126,7 miliardi destinati agli investimenti per la modernizzazione del Paese, in netto aumento rispetto ai 74,5 miliardi del 2024 e ai 115,7 miliardi del 2025.
Indebitamento più che triplicato
L’aumento degli investimenti sarà possibile grazie a un fondo speciale da 500 miliardi di euro per le infrastrutture e a una deroga alle regole sul debito per la spesa militare, approvata a marzo. Il fondo infrastrutturale speciale, escluso dal cosiddetto “freno al debito” che limita l’indebitamento allo 0,35% del PIL, comporterà un nuovo indebitamento di 58,9 miliardi nel 2026. Per la difesa, il fondo speciale da 100 miliardi istituito dall’ex cancelliere Olaf Scholz dopo l’invasione russa in Ucraina aggiungerà ulteriori 25,5 miliardi di prestiti nel 2026. Nel bilancio ordinario, l’indebitamento passerà da 33,3 miliardi nel 2024 a 89,9 miliardi nel 2026. Complessivamente, sommando le tre componenti, il debito da contrarre nel 2026 raggiungerà quota 174,3 miliardi, rispetto ai 50,5 miliardi del 2024 sotto il precedente governo. I costi per interessi sul debito saliranno più del previsto, con una previsione di 66,5 miliardi nel 2029, in aumento rispetto ai 61,9 miliardi stimati in precedenza.
Spesa militare in forte crescita
La Germania aumenterà la spesa per la difesa al 3,5% del PIL entro il 2029, ha dichiarato lunedì una fonte governativa. Dopo anni di tagli post-Guerra Fredda, il Paese ha raggiunto per la prima volta nel 2024 il target NATO del 2% del PIL grazie al fondo speciale di Scholz. A giugno, i Paesi Nato si sono impegnati a salire al 2,8% del PIL nel 2026, con l’obiettivo di raggiungere il 5% in dieci anni, un aumento che rappresenta centinaia di miliardi di dollari in più all’anno a livello globale. Secondo le stime, la spesa totale tedesca per la difesa passerà da 95,1 miliardi nel 2025 a 161,8 miliardi nel 2029. Il nuovo quadro normativo sul debito consentirà a Berlino di prendere a prestito fino a 380 miliardi di euro per la difesa nel periodo 2025-2029.