Mbda accelera in Europa: pronto l’equipaggiamento per la Marina spagnola

Il colosso missilistico ha annunciato anche il supporto alla Polonia con l'apertura del primo sito industriale nel Paese

Un operaio di Mbda al lavoro

Ultimo aggiornamento 9 settembre 2026 - 10:41

Mbda accelera sull’asse europeo con un doppio colpo strategico tra Mediterraneo e fronte orientale. Nelle ultime ore il consorzio missilistico ha annunciato, da una parte, la firma di un accordo quadro con la Marina spagnola per la fornitura di tre sistemi antimissile Simbad-Rc e, dall’altra, l’inaugurazione di un nuovo sito industriale a Czosnów, in Polonia.

L’intesa spagnola

Il Simbad-Rc è un sistema antimissile e antiaereo, basato sul collaudato ordigno Mistral. Progettato per neutralizzare un ampio spettro di minacce, dai missili agli aerei fino ai droni, può essere gestito da un singolo operatore. Madrid ha scelto di integrarlo sulle unità navali in servizio, dando seguito al piano del Ministero della Difesa e della Marina volto a rafforzare le capacità di autodifesa della flotta contro le minacce missilistiche e aeree. “Questo primo accordo è un traguardo importante per Mbda – commenta l’amministratore delegato Eric Béranger -. Grazie alla fornitura di cruciali capacità di difesa, stiamo potenziando la sicurezza della flotta e creando una partnership strategica, basata su innovazione e cooperazione con l’industria della difesa iberica”. 

Il sito di Czosnów

Più a nord, sul fianco orientale della Nato, il colosso della missilistica ha rafforzato invece il proprio baricentro produttivo. Lo stabilimento di Czosnów affiancherà gli uffici di Varsavia e opererà come centro tecnologico e di servizi per la Polonia. “L’apertura del sito in Polonia rappresenta una tappa storica”, spiegano dal gruppo. Soprattutto, “consentirà una manutenzione, un supporto e una formazione più rapidi e diretti per il programma Pilica+, oltre a rafforzare la capacità della società di collaborare in modi nuovi e innovativi con l’industria polacca per le tecnologie del futuro”. Secondo Béranger, “sarà un vero e proprio hub di innovazione tecnica, che contribuirà ad assicurare che talenti ingegneristici di prim’ordine siano sviluppati e mantenuti in Polonia”.