Il missile Teseo supera i test: “Sarà prodotto per la Marina”

Il proiettile è stato sviluppato alla Spezia. Mbda: "La prima consegna è prevista per il 2028"

Il missile Teseo MK2/E di Mbda

Ultimo aggiornamento 16 settembre 2026 - 19:30

Il programma per il missile Teseo MK2/E entra nella fase di produzione. Dopo aver superato l’ultimo test con un volo di crociera pilotato di 20 minuti, l’innovativo sistema d’arma interamente progettato e sviluppato in città punta ora alla prima consegna, prevista nel 2028.

L’iter è partito nel 2021. Dopo il contratto firmato tra Mbda e la Direzione Nazionale Armamenti Navali per lo sviluppo, l’integrazione e la qualifica di una nuova soluzione antinave destinata alla Marina Militare, il sito produttivo della Spezia si è messo in moto. Dall’Otomat, proiettile sviluppato dal consorzio Oto Melara – Mantra, si è arrivati al Teseo MK2/E. Un primo test risale all’ottobre del 2024 e ha consentito di verificare l’aerodinamica, il comportamento strutturale e il design dei componenti all’interno della galleria del vento. Il secondo, invece, è arrivato negli ultimi giorni: venti minuti di volo per definire la portata e completare la fase di sviluppo. «La prova ha confermato la validità del progetto complessivo e apre la strada a una conclusione rapida della fase di sviluppo», spiegano da Mbda.

La consegna del primo missile è in calendario tra due anni. Il cliente è la Marina Militare. Progettato «per affrontare minacce in continua evoluzione e soddisfare nuovi requisiti operativi», il missile di ultima generazione equipaggerà una miriade di unità: dalle fregate classe Fremm e Fremm Evo ai cacciatorpediniere Orizzonte e a quelli ancora in costruzione, fino ai pattugliatori polivalenti d’altura. «Grazie a comprovate e validate prestazioni – aggiungono dalla società –, stabilirà un nuovo standard sul mercato dei missili antinave. Versatilità e flessibilità completeranno il portafoglio di Mbda, rendendolo un elemento cardine dei moderni sistemi di difesa navale».

Per il sito produttivo di via Valdilocchi si tratta di un altro programma strategico. Dei 20 mila e oltre dipendenti, 400 lavorano proprio nello stabilimento dell’estremo levante ligure, dove è stato progettato il Teseo MK2/E. «Sono estremamente orgoglioso di questo risultato – ha commentato il direttore generale di Mbda, Renzo Tosini –. Garantirà all’Italia e alla Marina Militare una capacità sovrana unica e aprirà la strada a ulteriori successi internazionali». Il successo del lancio, ha aggiunto, «dimostra ancora una volta che la collaborazione in totale sinergia con il cliente è fondamentale per raggiungere risultati ancora più ambiziosi».