Quasi un miliardo di dollari per modernizzare una sola base aerea e prepararla ad accogliere 21 nuovi caccia F-15EX Eagle II. È il piano del Pentagono per la Selfridge Air National Guard Base, in Michigan, installazione della Guardia nazionale situata nei pressi di Detroit e oggi sede del 127th Wing, che opera con i caccia d’attacco A-10 Thunderbolt II e gli aerei cisterna KC-135 Stratotanker.
La transizione verso i nuovi F-15EX, annunciata nel 2025, dovrebbe iniziare con l’arrivo dei primi velivoli nel 2028. Ma il cambio di generazione richiede una profonda trasformazione delle infrastrutture. Secondo i documenti di bilancio e le stime citate dal settore, il governo federale dovrebbe destinare tra 792 milioni e un miliardo di dollari a nuovi hangar, strutture per la manutenzione, edifici di supporto e interventi sull’aeroporto militare. Il Michigan contribuirà inoltre con 162 milioni di dollari per le piste, oltre a ulteriori fondi per le vie di rullaggio.
Circa 190 milioni di dollari dell’investimento federale saranno destinati direttamente a un nuovo complesso di manutenzione con otto baie per gli F-15EX. Ma la base non sarà dedicata soltanto ai caccia. Selfridge dovrebbe infatti ricevere anche 12 nuovi aerocisterna KC-46A Pegasus, con le prime consegne previste dal 2029. Per questa componente sono previsti circa 280 milioni di dollari, destinati tra l’altro a hangar, strutture per l’addestramento degli equipaggi e nuovi edifici operativi.
Il caso Selfridge evidenzia i costi spesso meno visibili della modernizzazione militare: non basta acquistare un nuovo aereo, ma occorre adeguare piste, hangar, manutenzione, sistemi logistici e formazione del personale. Nel bilancio fiscale 2027, il Department of the Air Force chiede 26,75 miliardi di dollari per costruzioni militari, alloggi e ammodernamento delle infrastrutture, oltre il doppio dei 13,06 miliardi stanziati per il 2026. Una spesa destinata a sostenere anche i nuovi bombardieri B-21, la modernizzazione nucleare e la crescita della Space Force.