Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni contro la società Wellbred Capital, con sede a Singapore, e le sue società di intermediazione commerciale negli Emirati Arabi Uniti e in Svizzera. Il provvedimento rientra nella stretta di Washington volta a colpire i canali finanziari internazionali della Repubblica Islamica.
Come comunicato dall’Office of Foreign Assets Control (Ofac) del Dipartimento del Tesoro americano, il gruppo è accusato di avere legami con Mohammad Hossein Shamkhani, magnate iraniano del trasporto marittimo di petrolio. L’intervento punta a bloccare i flussi economici e le reti logistiche estere utilizzate da Teheran per aggirare le restrizioni sul commercio di greggio.