Vertice romano tra Meloni e i big italiani della difesa

Erano presenti anche l’amministratore delegato di Leonardo Roberto Cingolani e l’amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri Pierroberto Folgiero

La premier Giorgia Meloni

Ultimo aggiornamento 8 agosto 2025 - 16:18

Riunione a Palazzo Chigi tra il governo e i principali gruppi della difesa, oltre che Cdp, Fs e Invitalia, per avviare un confronto su come utilizzare i nuovi strumenti europei dedicati a sicurezza e difesa e come delineare una strategia sugli investimenti. Secondo quanto riportano fonti di Palazzo Chigi, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha presieduto la riunione, a cui hanno preso parte il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Antonio Tajani, i ministri della Difesa Guido Crosetto e dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti. Per le aziende partecipate erano presenti l’amministratore delegato di Leonardo Roberto Cingolani, l’amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri Pierroberto Folgiero, gli amministratori delegati della Cassa depositi e prestiti Dario Scannapieco e di Invitalia Bernardo Mattarella, l’amministratore delegato e direttore generale del Gruppo FS Italiane Stefano Antonio Donnarumma. Meloni ha chiesto ai manager di avviare il confronto nell’ambito delle recenti novità tese a dare priorità alla sicurezza e alla difesa a livello europeo, in modo da tradurre in occupazione e crescita gli strumenti messi a disposizione dalla Commissione europea come Safe ed Escape clause (clausola di fuga), che consente ai governi nazionali di assumere impegni di spesa nel settore senza incidere sul Patto di stabilità e crescita.
La necessità, secondo quanto si apprende, è quella di delineare una strategia che identifichi i principali punti sui quali investire, attivare il più possibile investimenti dual use che consentano di avere un ritorno anche sul piano civile, e definire una compatibilità dei nostri investimenti con quelli attivati dai partner europei.