Il governo egiziano sta facendo pressioni sulle compagnie di assicurazione marittima affinché riducano i premi di rischio bellico nel Mar Rosso, dopo l’aumento significativo dei costi legato agli attacchi dei ribelli Houthi. Le autorità egiziane hanno dichiarato che “le dinamiche di sicurezza nella regione sono cambiate sostanzialmente”, rendendo ora più sicura la navigazione attraverso il Mar Rosso. Ciò malgrado, molti operatori marittimi continuano a evitare questa rotta a causa delle preoccupazioni per la sicurezza.
Secondo fonti del settore, i premi di rischio bellico per le navi che transitano nel Mar Rosso sono aumentati notevolmente, passando dallo 0,3% al 0,7% del valore della nave, con alcune compagnie di assicurazione che hanno addirittura sospeso la copertura per determinate rotte. Questi aumenti sono stati innescati da una serie di attacchi da parte dei ribelli Houthi, che hanno preso di mira le navi mercantili nel Mar Rosso, causando danni significativi e perdite di vite umane. In risposta a questa situazione, l’Egitto sta cercando di rassicurare la comunità marittima internazionale sulla sicurezza della navigazione attraverso il Mar Rosso. Le autorità egiziane hanno sottolineato che, nonostante gli attacchi precedenti, “la situazione nella regione è migliorata” e che “le navi possono ora transitare con maggiore sicurezza”. Molti armatori rimangono scettici e continuano a evitare questa rotta, preferendo percorsi alternativi più sicuri. Il governo egiziano ha anche offerto incentivi economici per incoraggiare le compagnie di navigazione a tornare al Mar Rosso, inclusi sconti sulle tariffe di transito attraverso il Canale di Suez. Nonostante questi sforzi, il traffico marittimo attraverso il Canale di Suez rimane significativamente inferiore rispetto ai livelli precedenti agli attacchi dei ribelli Houthi.