I pirati somali hanno liberato la nave MV Sward e i 17 membri dell’equipaggio, dopo averla tenuta sotto il loro controllo per diversi mesi. Lo riferiscono fonti della sicurezza della regione autonoma del Puntland all’agenzia Afp. Secondo le fonti, per il rilascio sarebbe stato pagato un riscatto, il cui ammontare non è stato precisato. La nave è stata lasciata nei pressi di Garacad, porto del Puntland. Il mercantile era stato sequestrato il 26 aprile al largo delle coste somale. A bordo si trovavano 15 cittadini siriani e due indiani, rimasti sulla nave fino al momento della liberazione. Dopo il sequestro, la MV Sward sarebbe stata utilizzata dai pirati come nave d’appoggio per catturare altre imbarcazioni, tra cui due pescherecci iraniani e il cargo Lutuf, battente bandiera del Camerun.
La pirateria è tornata a crescere nelle acque al largo della Somalia e nel Golfo di Aden. Secondo l’Organizzazione marittima internazionale, quest’anno sono stati registrati almeno 15 attacchi nella regione, il numero più alto dal 2013. Restano intanto nelle mani dei pirati quattro navi commerciali: le petroliere Honour 25, Eureka, Asana e Seamull.