Trasporto armi, il tribunale blocca un container nel porto di Anversa

Secondo la corte, le preoccupazioni dei ricorrenti sono fondate, in particolare a causa delle violazioni ripetute del diritto internazionale da parte del governo israeliano

Un'esplosione a Gaza

Ultimo aggiornamento 8 agosto 2025 - 16:20

Il tribunale di primo grado di Bruxelles ha dato ragione a quattro Ong che hanno presentato un ricorso d’urgenza alla giustizia dopo che un container contenente del materiale bloccato nel porto di Anversa, e destinato ad Ashot, un’azienda israeliana che li utilizza nella produzione dei carri armati Merkava e dei veicoli blindati Namer, impiegati quotidianamente dall’esercito israeliano nella Striscia di Gaza. Secondo le Ong, cinque navi al mese transitano tra Anversa e Israele, trasportando potenzialmente materiale militare. Lo riporta l’emittente Vrt. Le organizzazioni hanno accusato il governo fiammingo di non controllare adeguatamente il transito di materiale a uso militare e di non intervenire con la necessaria rigore, sostenendo che lasciare passare il materiale attraverso il porto di Anversa costituisce una violazione non solo della legislazione fiamminga sul commercio delle armi, ma anche del diritto internazionale umanitario.
Il tribunale ha dato ragione alle Ong. Secondo la corte, le preoccupazioni dei ricorrenti sono fondate, in particolare a causa delle violazioni ripetute del diritto internazionale da parte del governo israeliano dal 7 ottobre 2023, evidenziate dall’Onu e dalla Corte internazionale di giustizia. Tali violazioni riguardano il diritto internazionale umanitario, il diritto di guerra e la Convenzione sul genocidio