Barcellona accoglierà la sede mondiale Unesco per l’economia blu

L'annuncio è stato dato dal sindaco Jaume Collboni

Il porto di Barcellona

Ultimo aggiornamento 5 giugno 2025 - 00:00

Roma – Barcellona è stata scelta come sede mondiale dell’Ocean Decade Collaborative Centre (Dcc) delle Nazioni Unite, un’iniziativa dell’Unesco dedicata all’innovazione e alla ricerca sull’economia blu sostenibile. L’annuncio è stato dato oggi dal sindaco Jaume Collboni, che in dichiarazioni ai media ha sottolineato come la città catalana sarà la prima al mondo a guidare questa sfida, tradizionalmente affidata a centri universitari e scientifici.

La sede operativa del Dcc sarà ospitata almeno fino al 2030 presso la Fondazione Barcelona Capital Nautica, nel Porto di Barcellona. Il modello di sviluppo economico sostenibile dell’economia blu si concentra sulla salvaguardia e la valorizzazione dell’ecosistema marino e costiero. Il centro dell’Unesco avrà tre obiettivi strategici: generare conoscenza, promuovere l’innovazione e favorire partnership nel settore dell’economia blu.

Colboni ha anche annunciato la creazione di un gruppo di lavoro per dichiarare almeno il 30% del litorale cittadino come spazio protetto entro il 2030. L’economia blu rappresenta in Catalogna un volume di affari di 15 miliardi di euro e impiega oltre 104.000 persone, secondo i dati diffusi dal Comune.