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Spaggiari (BPER): “La Spezia prima in Italia per incidenza del comparto marittimo”

La blue economy rappresenta un pilastro insostituibile per lo sviluppo socio-economico della provincia di La Spezia, posizionando il territorio ai vertici delle classifiche nazionali per la sua forte vocazione legata al mare. A evidenziare questa centralità è Luca Spaggiari, Responsabile del Centro Imprese Liguria di BPER Banca, intervenuto a margine del forum “Road to Best”. “Come emerso dal report redatto dal desk Blue Economy di BPER Banca, questo settore gioca un ruolo fondamentale e importantissimo per la provincia di La Spezia”, ha spiegato Spaggiari. I dati presentati offrono una fotografia nitida del valore economico generato sul territorio: “Parliamo di un valore aggiunto complessivo che tocca 1,3 miliardi di euro, pari al 17,4% dell’intero valore aggiunto provinciale. Dal punto di vista occupazionale, la filiera coinvolge circa 15.000 addetti, equivalenti al 15% del totale dei lavoratori nella provincia spezzina”. Spaggiari ha poi allargato la prospettiva nel confronto con il resto del Paese: “Se estendiamo lo sguardo a livello nazionale, La Spezia si colloca al primo posto tra tutte le province italiane per incidenza del comparto marittimo. Un risultato straordinario dettato da un mix equilibrato tra le attività strettamente connesse al turismo e i settori trainanti dell’economia del mare, a partire dalla cantieristica e dalla logistica”. In questo scenario, BPER Banca si propone come partner finanziario strategico a supporto della crescita regionale, agendo attraverso una struttura dedicata: “Accompagniamo il territorio con un desk apposito all’interno della direzione Corporate & Investment Banking. Il nostro obiettivo è dare un sostegno concreto a tutta la filiera: cantieristica, imprese armatoriali e società di logistica”. I dati di sintesi dell’ultimo biennio confermano l’efficacia di questa sinergia finanziaria: “Nel biennio 2024-2025 BPER Banca ha strutturato 13 operazioni, per un valore complessivo accordato di 260 milioni di euro. Di queste, 5 operazioni sono state dedicate nello specifico al settore dello shipping per finanziare l’acquisto di navi e il potenziamento delle infrastrutture. Inoltre, l’istituto ha partecipato a 10 finanziamenti in pool, che hanno portato a un erogato complessivo di 216 milioni di euro“.

28 Giugno 2026 - 15:06