Collisione nelle acque di Singapore, portarinfuse contro peschereccio cinese / Il video

La First Margaux, una kamsarmax da 82.300 tonnellate, ha colpito il Lu Qing Yuan Yu 108 nella corsia di traffico diretta verso ovest. Il peschereccio ha continuato a navigare e ha raggiunto un vicino ormeggio. Nessun ferito segnalato

Ultimo aggiornamento 21 settembre 2026 - 10:46

Una collisione violenta nelle acque congestionate di Singapore ha coinvolto una grande bulk carrier e un piccolo peschereccio cinese. L’incidente, avvenuto secondo le ricostruzioni il 17 settembre, è stato ripreso in video e le immagini hanno iniziato a circolare sui social il 21 settembre.

Le due navi coinvolte sono la First Margaux, bulk carrier kamsarmax battente bandiera panamense, 82.300 tonnellate di portata lorda e costruita nel 2023, e il Lu Qing Yuan Yu 108, peschereccio cinese da 496 tonnellate di stazza lorda, costruito nel 2014.

La dinamica ricostruita attraverso le immagini e i dati AIS mostra il peschereccio entrare nella corsia di separazione del traffico diretta verso ovest davanti alla bulk carrier. La First Margaux procedeva a una velocità superiore, di circa due-tre nodi secondo i dati di tracciamento. La prua della portacontainer ha colpito il quarto di dritta del peschereccio, spingendolo lateralmente. Nelle immagini si vede l’acqua invadere il ponte principale del Lu Qing Yuan Yu 108 mentre la nave viene investita dall’impatto.

Nonostante la collisione, il peschereccio ha continuato a trasmettere il proprio segnale AIS e, secondo le informazioni disponibili, ha raggiunto un ormeggio nelle vicinanze. Non risultano feriti.

Anche la First Margaux ha proseguito la navigazione. I dati AIS pubblicamente disponibili la indicano in rotta verso ovest, con destinazione «For Orders», una dicitura utilizzata quando il successivo scalo non è ancora definito.

La bulk carrier aveva fatto scalo nel porto di Singapore dal 16 al 18 settembre, quindi nei giorni immediatamente precedenti alla collisione. Secondo i dati disponibili, la nave è di proprietà di Asian Shipping, mentre il controllo commerciale è attribuito a Meiho Kaiun. Il suo club P&I è Gard.

Non è stata al momento resa pubblica alcuna determinazione ufficiale sulle cause dell’incidente, sulle responsabilità di navigazione o sull’entità dei danni riportati dalle due navi. La Maritime and Port Authority of Singapore e Meiho Kaiun sono state contattate per un commento.

La collisione riporta l’attenzione sulla complessità della navigazione nelle acque di Singapore, uno dei principali nodi marittimi mondiali, dove navi mercantili di grandi dimensioni condividono spazi di manovra e corsie di traffico con un numero elevato di unità di diversa tipologia.