Gruppo Cosulich, fatturato a 2,1 miliardi di euro

Calano gli utili dell'azienda genovese che si attestano a 20,6 milioni, ma Ebitda da record. "Numeri in linea con il nostro piano industriale"

Ultimo aggiornamento 8 agosto 2025 - 16:19

Fatturato in crescita, utili in calo (“Ma in linea con quanto ci aspettiamo”), ma Ebitda da record. E poi investimenti. Il gruppo Fratelli Cosulich chiude il 2024 con risultati positivi, come comunica la società in una nota.

Il fatturato ha superato i 2,143 miliardi di euro (erano 1,899 miliardi nel 2023), mentre l’utile si attesta 20,6 milioni, in discesa rispetto ai 30,2 milioni dell’anno scorso. L’Ebitda è a 59,7 milioni ed è “il secondo miglior risultato” della storia del gruppo. E un rating pubblico nuovamente confermato da BB con outlook stabile. “Nel corso del 2024 abbiamo portato a termine diverse operazioni – spiega il gruppo – Ecco le principali: acquisizione e integrazione di Trasgo, nascita della rete powered by Cosulich Logistics (14 uffici, 7 brand), ordine di quattro bettoline methanol-ready (“investimento chiave nella transizione energetica”), operazioni strategiche nei settori shipping, steel e digital e infine rafforzamento del Board con l’ingresso di due figure di alto profilo”.

“Il 2024 è stato un anno di consolidamento dopo due esercizi eccezionali. Abbiamo scelto di non inseguire i numeri record, ma di rafforzare struttura, governance e visione industriale. È cresciuto il numero di aziende del gruppo, si è ampliata la nostra presenza internazionale e sono stati effettuati investimenti significativi con lo sguardo rivolto al medio-lungo termine”. Così Stefano Abate, chief financial officer del gruppo, sintetizza l’andamento dell’ultimo esercizio in un mercato diventato, anche per motivi geopolitici, sempre più complesso e selettivo.

Il giro d’affari è cresciuto del 10% rispetto al 2023 superando i 2,1 miliardi con un Ebitda che si è impennato del 20% per toccare i 60 milioni di euro (secondo miglior risultato nella storia dell’azienda) con un utile netto consolidato di oltre 20 milioni di euro, nonostante gli elevati interessi pagati per spesare gli investimenti. Il Patrimonio netto consolidato ammonta a 267 milioni di euro, mentre la posizione finanziaria netta è negativa per 140 milioni, pur non avendo ancora utilizzato tutti gli affidamenti e le linee e di credito a 5-10 anni messe a disposizione dagli istituti di credito.

Per quanto riguarda il 2025, “anche quest’anno, in base ai primi dati raccolti tra le nostre 142 società raggruppate in 15 differenti business unit in oltre 30 Paesi – spiega Abate il gruppo continuerà la crescita. Anche l’acciaio, dopo un periodo di rallentamento, dovrebbe riprendersi, nonostante i dazi statunitensi. Inoltre, sotto l’aspetto puramente finanziario, dovremmo mettere a segno qualche plusvalenza in seguito alla dismissione di qualche nave di piccola dimensione perché intendiamo poi investire su scafi più grandi per aumentare il tonnellaggio medio della nostra flotta. Tutte le nostre attività sono orientate da un’unica idea: creare “ponti” tra aree, aziende, tecnologie e persone, per trasformare la complessità in efficienza e le sfide in opportunità. Un approccio che cerchiamo di declinare in modo concreto, sia nei nuovi investimenti sia nelle acquisizioni”. Su quest’ultimo versante c’è da segnalare, nel 2024, l’acquisizione al 100% di Trasgo, oggi completamente integrata nel perimetro dei trasporti e delle movimentazioni del gruppo. Inoltre c’è stata la nascita della rete “powered by Cosulich Logistics”, che coordina 14 uffici e 7 brand in diversi Paesi. Sempre nello scorso anno ci sono state diverse operazioni straordinarie mirate in ambiti shipping, steel e digital e l’ordine di quattro bettoline “methanol-ready”: si tratta di un investimento industriale concreto nella transizione energetica per il Marine Energy.

Sul versante della governance (oltre ai patti di famiglia che coinvolgono pure le nuove generazioni che vorranno entrare in azienda), c’è stato un rafforzamento del consiglio di amministrazione, non solo sulle tematiche etiche e di gestione dei dati, ma anche con la chiamata nel board di due figure esterne di primo piano come amministratori indipendenti del calibro di Gerardo Braggiotti e Gianfranco Imperato. “Inoltre aggiunge Abate – abbiamo confermato il rating finanziario BB con “out look” stabile, e anche per quest’anno avvieremo il processo di revisione e aggiornamento con rating agency tedesca CreditReform sulla base dei nostri risultati. Sempre nel 2024 è stato fatto un passo avanti sul versante Esg (Environmental, Social and Governance), cioè sugli standard utilizzati per misurare l’impatto sociale e ambientale. Per la prima volta, abbiamo integrato nel report il “Sustainability statement” completo, redatto secondo la normativa Csrd e gli standard tecnici Esrs”.

Ecco alcuni dati significativi: il 64% della flotta di bunker è pronta per i combustibili alternativi (Lng/metanolo); nel 2024 è cresciuta di quasi il 50% l’energia da fonti rinnovabili (arrivando all’11,2% del totale); sono aumentate di oltre il 40% le ore di formazione pro-capite e c’è stata l’introduzione di mezzi elettrici e carburanti Hvo nella logistica.

“Ciò che stiamo costruendo – spiega il presidente Augusto Cosulich – non è una serie di iniziative separate. È un sistema. E questo sistema è come la struttura di un ponte, che collega il nostro passato a ciò che vogliamo diventare. soluzioni integrate. Questo è il motivo alla base del lancio del network “powered by Cosulich Logistics“, che unisce le nostre attività di spedizione merci sotto un’unica visione. Oggi comprende 14 uffici e 7 marchi, coordinati come un unico team. Internamente, abbiamo compiuto passi importanti. Abbiamo potenziato la struttura dei nostri team aziendali. Abbiamo portato nuove competenze nel nostro Consiglio di Amministrazione, con due professionisti senior, Gerardo Braggiotti e Gianfranco Imperato, provenienti dal settore bancario e siderurgico, che si uniscono alle nostre discussioni strategiche. Ci stiamo evolvendo, non perché dobbiamo, ma perché lo scegliamo. Facciamo business per dare forma. E dare forma significa assumersi la responsabilità in situazioni di incertezza”.

Per quanto riguarda la sostenibilità, Cosuclich aggiunge: “Abbiamo anche ordinato quattro chiatte pronte per il metanolo a Singapore. Credetemi, non è un’azione di marketing. Questo è il nostro approccio alla sostenibilità: investire ora per essere pronti quando il mercato lo richiederà. Vogliamo fare la nostra parte nel guidare il cambiamento nel settore dello shipping. Parallelamente, abbiamo cominciato a prendere coscienza che il mondo che ci circonda rimarrà volatile nei prossimi anni. Ma siamo abituati a navigare nell’incertezza. Cerchiamo soluzioni e, quando non le troviamo, le costruiamo”.