Non ha potuto essere alla Spezia, la premier Giorgia Meloni. Ma ha voluto lo stesso partecipare al forum “Risorsa Mare 2026” con un messaggio: “Il mare non è mai stato solo un confine – ha detto -: è un’infrastruttura naturale che collega l’Italia al mondo, sostiene le nostre esportazioni, alimenta filiere industriali d’eccellenza, custodisce un enorme potenziale in termini di energia, di innovazione e di ricerca”.
L’intervento della presidente del Consiglio dei Ministri è partito dalla legge per la valorizzazione della risorsa mare appena varata dal Parlamento: “È chiaramente un tassello cruciale di questo cammino – ha osservato -. Ci consente di dare a operatori e categorie risposte che attendevano da decenni, di governare in modo coordinato un asset che è decisivo per la nostra competitività. E siamo orgogliosi di poter dire che siamo sulla strada giusta”.
Anche grazie ai “tanti provvedimenti approvati in questi anni”, ha proseguito Meloni, il valore aggiunto dell’economia del mare “è cresciuto di oltre il 22% tra il 2022 e il 2024, sfiorando i 79 miliardi di euro”. La premier ha aggiunto che il Governo non vuole fermarsi: “Vogliamo continuare a investire nelle filiere, nelle nuove tecnologie, nella dimensione subacquea, nella protezione delle infrastrutture strategiche. È nostro compito trasformare quella che è la naturale vocazione dell’Italia, cioè essere una piattaforma naturale nel Mediterraneo, un ponte tra Europa, Africa, Oriente”.