La posizione dell’Italia, al centro del Mar Mediterraneo, è stata il cuore dell’intervento del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. “Offre grandi opportunità – ha dichiarato durante il forum Risorsa Mare 2026 -, ma anche responsabilità per contribuire alla stabilità di un’area che è direttamente connessa allo sviluppo dell’Italia e dell’Europa”.
Piantedosi si è soffermato sul tema dell’immigrazione. “Quella degli arrivi irregolari è una sfida”, ha ribadito. Soprattutto per chi, come l’Italia, si trova sulla principale rotta di accesso all’Europa. “Per incidere su questi flussi non possiamo limitarci a intervenire quando i viaggi sono in corso – ha aggiunto il ministro -, ma dobbiamo fare il possibile per prevenire le pericolose traversate”. Perciò servirà “dialogare, e collaborarare ancora di più con i Paesi del Nord-Africa”.
Il Mediterraneo, ha proseguito il ministro Piantedosi, è la “frontiera esterna del continente: stiamo premendo, come Governo, per far capire che la pressione migratoria non può essere considerato solo un problema degli Stati dove avviene il primo ingresso”. Da qui le conclusioni: “Essere affacciati su questo mare, ripeto, comporta oneri e onori”.
Il ministro Piantedosi al forum Risorsa Mare: “L’immigrazione è una sfida”