Saipem e Subsea7 verso la fusione: nasce gigante da 21 miliardi di ricavi

La nuova società si chiamerà Saipem7 e avrà un portafoglio ordini aggregato di 43 miliardi di euro

Ultimo aggiornamento 8 agosto 2025 - 16:19

Saipem ha comunicato la convocazione in sede straordinaria dell’Assemblea degli Azionisti di Saipem per il giorno 25 settembre 2025, in unica convocazione, alle ore 09.30, presso la sede legale di Milano. All’ordine del giorno la discussione e la deliberazione in merito al progetto comune di fusione transfrontaliera per incorporazione di Subsea7 in Saipem.

“La società risultante dalla fusione tra Saipem e Subsea7 (la ”Proposed Combination”) sarà ridenominata Saipem7 (”Saipem7”), e avrà ricavi per circa 21 miliardi di euro, Ebitda di oltre 2 miliardi di euro, genererà più di 800 milioni di euro di Free Cash Flow 4 e avrà un portafoglio ordini aggregato di 43 miliardi di euro. L’elevata complementarità in termini di presenza geografica, competenze e capacità, flotte navali e tecnologie apporterà benefici al portafoglio di clienti globale di Saipem7 – si legge – La diversificazione geografica di Saipem e Subsea7 si riflette nel portafoglio ordini combinato, in cui nessun paese singolarmente contribuisce per più del 15% del totale. Al perfezionamento della Proposed Combination, gli azionisti di Saipem e Subsea7 deterranno in misura paritetica il 50% del capitale sociale di Saipem7. Gli azionisti di Subsea7 che parteciperanno alla fusione riceveranno 6,688 nuove azioni Saipem per ogni azione Subsea7 detenuta. Subsea7 distribuirà un dividendo straordinario di 450 milioni di euro ai propri azionisti immediatamente prima del perfezionamento della Proposed Combination. Si prevede che le sinergie run-rate, pari a circa 300 milioni di euro su base annua, porteranno a una creazione di valore significativa per gli azionisti di Saipem7. Saipem7 continuerà ad avere la sede legale in Italia e l’headquarter a Milano e le sue azioni saranno quotate sia sulla borsa di Milano sia su quella di Oslo. Siem Industries, azionista di riferimento di Subsea7, e Eni e Cdp Equity, azionisti di riferimento di Saipem, hanno indicato il loro impegno a votare a favore della Proposed Combination. Il perfezionamento della Proposed Combination è previsto nella seconda metà del 2026″.