Saipem, traguardo raggiunto per il progetto del giacimento Yellowtail in Guyana

Campagna avviata nel 2024 per il giacimento operato da ExxonMobil

Il logo di Saipem a bordo di una unità navale

Ultimo aggiornamento 18 agosto 2025 - 15:48

Saipem ha completato con successo le attività previste per lo sviluppo del giacimento Yellowtail, operato da ExxonMobil Guyana Ltd., situato a circa 1.800 metri di profondità all’interno dello Stabroek Block, al largo della Guyana.

Saipem, che si è aggiudicata il contratto nel 2022, si è occupata dell’ingegneria, del procurement, della costruzione e dell’installazione (Epci) del sistema Subsea Umbilical, Riser e Flowline (Surf) per il giacimento Yellowtail. La nave posatubi Fds2 J-lay, una delle unità di punta di Saipem, ha eseguito l’installazione della flowline rigida e dei riser in acciaio a configurazione ‘lazy wave’ durante una campagna avviata all’inizio del 2024.

Il progetto si è concluso nel 2025 con il mezzo navale Saipem Constellation, che ha installato riser flessibili, ombelicali e ha effettuato il collegamento del riser rigido pre-posato alla Fpso. Inoltre, la Normand Samson, una Msv (Multi-Support Vessel) noleggiata da Saipem, ha operato per tutta la durata della campagna offshore a partire dalla metà del 2024, svolgendo attività di pre-commissioning subsea, rilievi, costruzioni leggere e installazione di jumper di flowline realizzati presso il cantiere Saipem di Georgetown. Tutte le attività onshore e offshore sono state eseguite rispettando i più elevati standard di sicurezza e qualità e completate nei tempi previsti.