Una governance unitaria delle politiche energetiche e industriali, un piano per i combustibili rinnovabili, interventi a tutela della sicurezza degli approvvigionamenti, una razionalizzazione selettiva della rete, fiscalità coerente con gli obiettivi di decarbonizzazione e strumenti dedicati di credito, garanzia e sostegno agli investimenti. Sono alcune delle proposte avanzate da Assopetroli-Assoenergia a seguito dell’indagine conoscitiva sulla capacità competitiva del sistema Italia, sulle dinamiche del Pil nel periodo 1992-2025 in rapporto alla media Ue e sulle leve di intervento sui settori produttivi per sostenere la crescita economica.
“L’obiettivo – ha aggiunto l’associazione in una nota – è fare della transizione energetica una leva di innovazione, sicurezza e crescita per l’intero sistema produttivo italiano”. Nel contributo presentato alla Commissione attività produttive della Camera, Assopetroli-Assoenergia ha evidenziato il ruolo della distribuzione energetica quale infrastruttura essenziale per la competitività del Paese. “Continuità degli approvvigionamenti, efficienza logistica, pluralità degli operatori e presenza capillare sul territorio incidono direttamente sulla produttività delle imprese, sulla capacità di attrarre investimenti e sulla resilienza delle filiere”, ha spiegato.