I primi collaudi, “a freddo”, risalgono all’ottobre scorso: uno sulla nave da crociera Msc Seaview, l’altro sulla Costa Toscana. La seconda tornata di test sul cold ironing è invece in corso in questi giorni, stavolta “a caldo”, con la linea elettrica in funzione. Due passaggi operativi ai quali, nelle ultime ore, si è aggiunta una mossa formale: l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale ha affidato temporaneamente la gestione dell’elettrificazione delle banchine del Molo Garibaldi alla Semp srl. Un incarico ponte di nove mesi – con la possibilità di una proroga di altri nove – nell’ottica di permettere alle navi da crociera di spegnere i motori azzerando le emissioni.
Il decreto, firmato dal presidente Bruno Pisano, mette nero su bianco modalità e cifre dell’operazione. Il servizio comprende tre attività principali: connessione e alimentazione delle navi; monitoraggio e controllo degli impianti; gestione delle sicurezza. A queste si aggiunge un piano per le possibili interferenze con le attività di banchina e con quelle del terminal passeggeri. L’importo stimato è di 806 mila euro. Solo una previsione, al momento, visto che il costo è legato all’effettivo utilizzo dell’impianto. D’altro canto, è certo il canone di 41 mila euro al quale l’Adsp dovrà provvedere per la manutenzione dei sistemi durante i nove mesi dell’affidamento.
Semp non è, per altro, una società nuova ai rapporti con l’Autorità portuale. Dal 2025, infatti, è affidataria del servizio di interesse economico generale per la gestione della distribuzione dell’energia elettrica nel porto di Marina di Carrara. Un contratto che scade nel 2029, all’interno del quale si è inserita la concessione integrativa per la gestione del cold ironing alla Spezia.
La soluzione è stata individuata e voluta dall’Adsp in attesa di una procedura pubblica destinata ad affidare in via definitiva il servizio. Il tutto mentre, sul piano operativo, l’impianto del Molo Garibaldi è entrato nella fase del collaudo finale. Il decreto ricorda che i lavori sono già stati completati e che nei mesi scorsi sono stati effettuati test positivi insieme a diverse compagnie crocieristiche. È in questo quadro che l’incarico temporaneo è stato ritenuto strategico per garantire, da una parte, «la prontezza operativa agli utenti portuali in considerazione dei prossimi scali delle navi da crociera già predisposte» e, dall’altra, per dare tempo a Via del Molo di «procedere con l’espletamento della proceduta a evidenza pubblica, in conformità alla normativa vigente e alla linee guida ministeriali emanata e luglio».
Il passaggio successivo, quindi, sarà una gara per individuare il gestore definitivo. Fino ad allora, l’Authority si affiderà a Semp per accompagnare il porto verso una nuova pagina di storia, più green e sostenibile.