Cold ironing alla Spezia, l’Authority affida la gestione del servizio

L'incarico temporaneo è stato assegnato alla società Semp, che ha già un contratto in essere con l'Adsp in scadenza nel 2029

Un momento del test per il cold ironing alla Spezia

Ultimo aggiornamento 16 settembre 2026 - 19:34

I primi collaudi, “a freddo”, risalgono all’ottobre scorso: uno sulla nave da crociera Msc Seaview, l’altro sulla Costa Toscana. La seconda tornata di test sul cold ironing è invece in corso in questi giorni, stavolta “a caldo”, con la linea elettrica in funzione. Due passaggi operativi ai quali, nelle ultime ore, si è aggiunta una mossa formale: l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale ha affidato temporaneamente la gestione dell’elettrificazione delle banchine del Molo Garibaldi alla Semp srl. Un incarico ponte di nove mesi – con la possibilità di una proroga di altri nove – nell’ottica di permettere alle navi da crociera di spegnere i motori azzerando le emissioni.

Il decreto, firmato dal presidente Bruno Pisano, mette nero su bianco modalità e cifre dell’operazione. Il servizio comprende tre attività principali: connessione e alimentazione delle navi; monitoraggio e controllo degli impianti; gestione delle sicurezza. A queste si aggiunge un piano per le possibili interferenze con le attività di banchina e con quelle del terminal passeggeri. L’importo stimato è di 806 mila euro. Solo una previsione, al momento, visto che il costo è legato all’effettivo utilizzo dell’impianto. D’altro canto, è certo il canone di 41 mila euro al quale l’Adsp dovrà provvedere per la manutenzione dei sistemi durante i nove mesi dell’affidamento.

Semp non è, per altro, una società nuova ai rapporti con l’Autorità portuale. Dal 2025, infatti, è affidataria del servizio di interesse economico generale per la gestione della distribuzione dell’energia elettrica nel porto di Marina di Carrara. Un contratto che scade nel 2029, all’interno del quale si è inserita la concessione integrativa per la gestione del cold ironing alla Spezia.

La soluzione è stata individuata e voluta dall’Adsp in attesa di una procedura pubblica destinata ad affidare in via definitiva il servizio. Il tutto mentre, sul piano operativo, l’impianto del Molo Garibaldi è entrato nella fase del collaudo finale. Il decreto ricorda che i lavori sono già stati completati e che nei mesi scorsi sono stati effettuati test positivi insieme a diverse compagnie crocieristiche. È in questo quadro che l’incarico temporaneo è stato ritenuto strategico per garantire, da una parte, «la prontezza operativa agli utenti portuali in considerazione dei prossimi scali delle navi da crociera già predisposte» e, dall’altra, per dare tempo a Via del Molo di «procedere con l’espletamento della proceduta a evidenza pubblica, in conformità alla normativa vigente e alla linee guida ministeriali emanata e luglio».

Il passaggio successivo, quindi, sarà una gara per individuare il gestore definitivo. Fino ad allora, l’Authority si affiderà a Semp per accompagnare il porto verso una nuova pagina di storia, più green e sostenibile.