La China National Offshore Oil Corporation (Cnooc), gigante energetico statale cinese, ha annunciato l’avvio della produzione nel blocco 13-3 del giacimento di gas Dongfang 1-1, situato nel bacino offshore di Yinggehai, nel Mar Cinese Meridionale. Il nuovo impianto rappresenta una pietra miliare per l’industria energetica nazionale: è il primo progetto in Cina a estrarre gas naturale in condizioni estreme di alta temperatura, alta pressione e bassa permeabilità, caratteristiche che finora avevano limitato lo sfruttamento di molte risorse presenti nei fondali marini. Il giacimento si trova a circa 67 metri di profondità ed è gestito tramite una piattaforma testa-pozzo non presidiata, che si integra operativamente con le infrastrutture esistenti dei giacimenti Dongfang 1-1 e 13-2. Il progetto prevede la perforazione di sei pozzi di sviluppo e punta a raggiungere una produzione giornaliera di picco pari a 35 milioni di piedi cubi standard di gas naturale entro il 2026.
Con questa nuova attivazione, Cnooc rafforza la rete di produzione di gas nel bacino di Yinggehai, strategica per la sicurezza energetica nazionale e per la fornitura stabile di combustibile alle province di Guangdong, Hong Kong e Hainan. L’iniziativa conferma anche la volontà di Pechino di ridurre la dipendenza dalle importazioni, valorizzando giacimenti domestici grazie all’impiego di tecnologie avanzate per la perforazione in ambienti geologicamente complessi.
L’intero progetto è controllato e operato al 100% da Cnooc, che negli ultimi anni ha accelerato lo sviluppo di campi offshore in risposta alla crescente domanda interna di energia pulita. L’utilizzo di infrastrutture esistenti, unito a soluzioni tecniche modulari, ha consentito di contenere i costi e velocizzare i tempi di avvio, rendendo il progetto un esempio di efficienza industriale applicata al settore energetico. Il successo del blocco 13-3 potrebbe aprire la strada a ulteriori sviluppi in aree simili, contribuendo non solo a diversificare le fonti di approvvigionamento, ma anche a rafforzare il ruolo della Cina come leader nell’estrazione offshore di nuova generazione.