Il prossimo 26 e 27 agosto gli Stati Uniti lanciano una due giorni dedicata all’uso del nucleare nel mondo marittimo che sarà ospitata nella capitale Washington. L’acronimo dell’iniziativa è Atlas, Atomic Technologies for Application at Sea e sarà in collaborazione con l’Aiea, l’agenzia delle Nazioni Unite dedicata alla promozione dell’energia atomica per uso civile che dal 2019 è diretta dall’argentino Rafael Grossi. Dopo un anno difficile che ha visto l’amministrazione Trump rompere con diverse organizzazioni internazionali come Organizzazione Mondiale della Sanità e l’Unesco, stavolta è proprio il segretario all’Energia Chris Wright a ospitare questa iniziativa in stretta cooperazione con l’agenzia diretta da Grossi.
L’obiettivo è quello di creare una struttura internazionale per affrontare le complessità regolatorie e legali per consentire un migliore sviluppo dell’energia atomica per uso navale. Si legge in un comunicato del Dipartimento dell’Energia Usa che il summit farà tesoro “dell’autorità globale e dell’esperienza dell’Aiea in campo globale per la sicurezza nucleare”.
Una nota della stessa agenzia Onu dice che si esplorerà l’utilizzo del nucleare come un’opzione per “le navi commerciali che può offrire un alto potenziale per il trasporto ad alta velocità senza bisogno di fare rifornimenti frequenti”. Si parla anche di innovazioni come i piccoli reattori nucleari galleggianti che possono fornire fonti d’energia vitali a comunità costiere che hanno difficili collegamenti infrastrutturali di terra.
Gli invitati a questa iniziativa saranno principalmente funzionari governativi, imprenditori, esperti, membri di organizzazioni internazionali, ma anche compagnie di navigazione e altri stakeholder marittimi. Il Segretario Wright ha dichiarato che l’iniziativa si inserisce nell’operazione che “libera il dominio energetico degli Stati Uniti” e continua con “il lancio di Atlas sostiene quest’obiettivo decisivo, posizionando il nostro Paese all’avanguardia dell’innovazione energetica, promuovendo la sicurezza del mondo intero”.
Anche per questo, il 25 agosto, giorno prima della partenza di Atlas, ci sarà un “Industry Day” dedicato ai player americani del settore per mostrare i loro prodotti più innovativi dell’applicazione del nucleare marittimo. Oltre ai già citati mini-reattori galleggianti, ci saranno anche tecnologie dedicate alla desalinizzazione e all’estrazione di petrolio e gas naturale ma anche per portare soccorso ai centri abitati remoti in caso di disastro naturale.
Atlas quindi sarà una due giorni in cui gli Stati Uniti sembrano acquisire nuovamente la sua leadership del mondo euroatlantico anziché porsi in contrapposizione alle vecchie strutture internazionali, inserendosi comunque nel solco del rilancio della cantieristica navale a stelle e strisce.