Per Viking il più grande traghetto elettrico del mondo: avrà una batteria da 100Mw

Opererà su una rotta di 43 miglia fra Helsinki e Tallinn

Il porto di Helsinki (foto d'archivio)

Ultimo aggiornamento 9 giugno 2025 - 00:00

Monfalcone – La finlandese Viking Line ha presentato un progetto per la realizzazione di un traghetto che sarà la più grande nave ro-pax al mondo interamente a propulsione elettrica. Avrà una lunghezza di 195 metri, una larghezza di 30 e una capacità di trasporto di 2.000 passeggeri e 650 auto. Numeri non di un gigante (i più grandi traghetti al mondo di Color Line stazzano come una nave da crociera di medie dimensioni), ma già molto significativi per una nave elettrica: infatti il più grosso ostacolo a questo tipo di imbarcazioni sono le dimensioni delle batterie da imbarcare e la limitata autonomia. Proprio la rotta per cui sarà concepito questo traghetto, le sole 43 miglia nautiche fra Helsinki e Tallinn, permetterà a questa unità di operare “full-electric”.

Il nuovo progetto denominato “Helios” avrà una capacità delle batterie pari a circa 85-100 megawattora e una velocità di crociera di circa 23 nodi. La linea esterna si distinguerà principalmente per l’assenza del fumaiolo che fino ad oggi è stato il simbolo iconico di qualunque nave. «Il nostro obbiettivo è di ordinare due navi elettriche per questa rotta, il che raddoppierebbe la nostra attuale capacità messa in campo per tutto l’anno» ha dichiarato Jan Hanses, amministratore delegato di Viking Line.

Quest’ultima compagnia è stata pioniera anche nell’utilizzo di traghetti dual fuel (quindi concepiti per funzionare anche a Gnl) come il Viking Grace che ha debuttato nel lontano 2013. Ma in generale tutto il parco traghetti del Nord Europa è molto più avanzato ed eco-friendly rispetto ai mezzi impiegati ad esempio nel Mediterraneo. E ora Viking Line si pone come obbiettivo di mettere in linea due unità di full-electric all’inizio del prossimo decennio.

Il trasporto marittimo a zero emissioni nel Golfo di Finlandia è promosso dal progetto Fin-Est Green Corridor che è stato avviato dalle città di Helsinki e Tallinn, con fondatori e partner che includono anche i porti di Helsinki e Tallinn, il ministero del Clima estone e le compagnie Viking Line, Rederi AB Eckerö e Tallink Grupp. «È fantastico che sia le città che i loro porti si siano impegnati a creare un corridoio marittimo verde. Il trasporto marittimo elettrico non si realizza solo con investimenti navali. Richiede anche infrastrutture di ricarica efficienti e affidabili nei porti. Il porto di attracco per le nuove navi elettriche sarà Jätkäsaari, dove il porto di Helsinki ha in corso un programma di sviluppo ed espansione fino al 2032. L’avanzamento di questo progetto è estremamente importante per i nostri piani» ha sottolineato sempre Jan Hanses. Ad Helsinki, infatti, è in fase avanzata la progettazione dell’ampliamento dell’area portuale occidentale a Jätkäsaari, dove secondo i programmi attuali, a partire dal 2032 verrà incentrato tutto il traffico marittimo con Tallinn.

Secondo le previsioni del porto della capitale finlandese, il traffico passeggeri tra l’area portuale occidentale della città e Tallinn aumenterà da 5,5 milioni di passeggeri nel 2024 a 11,6 milioni entro il 2040. Si prevede anche una importante crescita dei volumi di merci. «La rotta Helsinki-Tallinn ha registrato un andamento particolarmente positivo lo scorso anno e crediamo che il volume continuerà ad aumentare: c’è una forte domanda, basata sulle necessità, di collegamenti tra la Finlandia e i Paesi Baltici. Le tariffe per lo scambio di quote di emissione dell’Ue e le normative sempre più restrittive gravano ogni anno sempre di più sul traffico marittimo basato sui combustibili fossili, ma la tecnologia a zero emissioni ci consentirebbe di aumentare la capacità sulla rotta» ha concluso Hanses.