Jindal Saw passa l’esame del Rina: i tubi prodotti dal gruppo sono pronti per l’idrogeno

Tubi di ghisa prodotti dalla Jindal Saw di Abu Dhabi

Ultimo aggiornamento 8 agosto 2025 - 16:19

Castel Romano – Il gruppo Rina ha completato con successo le prove di laboratorio sui tubi in acciaio per gasdotti prodotti dal gruppo siderurgico indiano Jindal Saw, con l’obiettivo di valutarne l’idoneità all’impiego in applicazioni in ambito idrogeno. Il progetto si inserisce nel contesto della transizione energetica verso soluzioni più sostenibili, in cui l’idrogeno riveste un ruolo chiave come vettore per il trasporto e lo stoccaggio di energia, anche in sostituzione al gas naturale.

I test, che servono per valutare la tenacità alla frattura dell’acciaio in presenza di idrogeno, hanno incluso prove su campioni pre-criccati, sottoposti a carico statico in condizioni controllate. Le attività sono state svolte in conformità al parametro Asme B31.12, uno dei più autorevoli a livello internazionale per la qualifica dei materiali destinati al servizio con idrogeno. I risultati hanno confermato che il materiale prodotto dalla Jindal Saw soddisfa pienamente i requisiti normativi, dimostrandosi idoneo sia all’utilizzo con idrogeno puro sia con miscele di gas naturale.

Si tratta di un passo significativo verso infrastrutture energetiche pronte ad accogliere l’idrogeno, a supporto della decarbonizzazione del settore. Le prove sono state eseguite nei laboratori del Rina a Roma e Cosenza, strutture all’avanguardia a livello internazionale. Questi laboratori sono in grado di operare, in ambienti controllati, con idrogeno gassoso puro o miscelato con metano, fino a 1.000 bar: un range di pressione importante per la distribuzione, il trasporto e lo stoccaggio nei settori dell’energia e del settore automobilistico.

Al termine dei test, il Rina ha rilasciato la documentazione formale che attesta la conformità del materiale agli standard richiesti per l’utilizzo in infrastrutture a idrogeno. Questo consente alla Jindal Saw di qualificare i propri prodotti come “hydrogen-ready”. Per Luigi Francesco Di Vito, Head of Materials Engineering del Rina, «con il progressivo affermarsi dell’idrogeno come vettore energetico, è fondamentale garantire che le infrastrutture siano adeguatamente preparate. Le nostre avanzate capacità di testing ci permettono di validare le prestazioni dei materiali in condizioni operative reali, offrendo ai produttori certezze tecniche e affidabilità. Siamo orgogliosi di supportare Jindal Saw nello sviluppo di soluzioni per pipeline pronte per l’idrogeno». Questo progetto conferma l’esperienza del Rina nel campo della qualifica dei materiali per infrastrutture a idrogeno e il suo impegno a favore della transizione energetica. La collaborazione con Jindal Saw evidenzia la crescente importanza di test rigorosi per l’allineamento dei produttori ai nuovi standard del mercato dell’idrogeno.