Anastassov: “Ora Ferretti deve diventare il leader tecnologico nella nautica”

Nuova lettera dell'amministratore delegato del gruppo ai dipendenti, a valle dei conti semestrali: ""La tecnologia è la radice dell'innovazione: non solo negli yacht che costruiamo, ma anche nel modo in cui li costruiamo"

Ultimo aggiornamento 5 agosto 2026 - 16:22

Milano – In una nuova lettera ai dipendenti Stassi Anastassov, amministratore delegato del gruppo Ferretti, il principale costruttore nautico in Italia,  sostiene l’impegno del gruppo “a vendere più barche” e a farlo “lavorando in un modo che questo settore non ha mai visto”. In questo scritto, che arriva dopo la semestrale, il dirigente si impegna a fare della Ferretti “l’azienda più innovativa di questo settore, in tutto ciò che facciamo: negli yacht stessi, nel modo in cui li progettiamo e li costruiamo, e nel modo in cui un armatore ci convive per 20 anni”.

“La tecnologia è la radice dell’innovazione: non solo negli yacht che costruiamo, ma anche nel modo in cui li costruiamo”, afferma Anastassov, secondo cui “barche migliori e un’esperienza migliore rendono i nostri marchi più desiderabili” e li fanno vendere “di più, e al prezzo che meritano. Più vendite – prosegue – significano cantieri più pieni, più persone, più apprendisti e più investimenti nella prossima generazione di prodotto. Un’azienda che cresce e guadagna bene ricompensa le persone che ci lavorano e gli azionisti che hanno creduto in lei, ed è questo che ci permette di investire di nuovo”.

Ai dipendenti il manager chiede “un autunno come nessun altro” in quanto, con sei anteprime mondiali, “la maggior parte dei nostri ordini 2027 sarà firmata in quei quattro mesi“. Ma anche di dire “che cosa non funziona”, perché si possa cambiare rotta dove è necessario farlo, e infine di costruire “ogni barca di questo autunno come se fosse quella che definirà la nostra reputazione per la prossima generazione. Le più grandi aziende – conclude – hanno una cosa in comune. Conquistano la fiducia attraverso prodotti eccezionali, una qualità senza compromessi e il modo in cui trattano i loro clienti, le loro persone e i loro azionisti. Diventano aziende che gli altri ammirano e che i concorrenti cercano di copiare. È questo il futuro che possiamo creare insieme”.