Demolizioni e costruzioni navali, gli occhi di Maersk sul Bangladesh

Incontro a Dacca sul tema tra il ministro del Commercio Khandakar Abdul Muktadir, l'ambasciatore danese nel Paese asiatico Christian Brix Møller e il numero uno della Ap Moller a Singapore, René Pihl Pedersen

Ultimo aggiornamento 31 agosto 2026 - 19:42

Dacca – Il colosso danese armatoriale e della logistica Ap Moeller-Maersk ha espresso interesse a investire direttamente nel settore cantieristico del Bangladesh e ha discusso anche di investimenti nel settore delle demolizioni navali nel Paese. La proposta di investimento diretto è stata discussa a Dacca tra il ministro del Commercio Khandakar Abdul Muktadir, l’ambasciatore danese in Bangladesh Christian Brix Møller e l’amministratore delegato della Ap Moller Singapore René Pihl Pedersen.

Durante l’incontro, il ministro ha affermato che il Bangladesh potrebbe diventare una destinazione importante per le demolizioni ecocompatibili e conformi ai parametri internazionali per le navi obsolete della Maersk. “Il Bangladesh potrebbe emergere come un polo promettente non solo per il riciclaggio di navi obsolete, ma anche per la costruzione di nuove navi” spiega Muktadir. La Maersk opera la seconda flotta portacontainer livello globale, il che rende il potenziale investimento della compagnia particolarmente significativo per l’industria marittima del Bangladesh, ha aggiunto il ministro.