Fincantieri completa l’acquisto degli asset subacquei Wass da Leonardo

Paga 287 milioni subito, possono salire fino a 415 in base ai conti

Ultimo aggiornamento 14 gennaio 2025 - 16:34

Genova – Definito il closing dell’operazione di acquisto da parte di Fincantieri delle attività subacquee (siluri, sonar e contromisure) di Leonardo. È quanto annuncia una nota. L’acquisizione prevede il pagamento in data odierna di 287 milioni di euro pari alla componente fissa del prezzo di acquisizione. La componente variabile connessa agli obiettivi di crescita della linea di business ‘Underwater armaments & systems’ (Uas) nel 2024, per un enterprise value totale complessivo pari a massimi 415 milioni di euro, soggetto agli usuali meccanismi di aggiustamento prezzo, “sarà determinata in seguito all’approvazione dei risultati consuntivi di Uas relativi all’esercizio 2024”. “L’acquisizione di Wass submarine systems rappresenta per Fincantieri un passo decisivo nel rafforzare la leadership tecnologica nel dominio subacqueo, un settore cruciale per il futuro della sicurezza e della tecnologia marittima” ha detto l’amministratore delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgiero.

“Integrando competenze avanzate nei sistemi acustici e di armamento subacqueo – prosegue Folgiero – ampliamo la nostra capacità di sviluppare soluzioni innovative per la difesa navale, garantendo al contempo la protezione delle infrastrutture critiche subacquee, come cavi sottomarini e impianti energetici offshore. Confermiamo pertanto la nostra ambizione di guidare l’evoluzione delle tecnologie navali avanzate, rispondendo alle sfide globali con imprenditorialità e visione strategica”. In base alla perizia di stima che accompagna il conferimento degli asset da Leonardo a Wass avvenuto a fine dicembre, il perimetro dell’operazione riguarda le attività di Leonardo negli stabilimenti di Livorno e di Pozzuoli, che impiegano complessivamente 450 persone. L’impianto toscano svolge la progettazione e l’attività di ricerca e sviluppo (R&d) di sistemi subacquei e produce siluri pesanti e leggeri, contromisure antisiluro e sistemi di lancio per navi e sommergibili. In quello campano si producono teste acustiche e componenti elettroacustici subacquei e sonar oltre a progetti e R&d per sistemi subacquei.

La transazione da Leonardo a Fincantieri riguarda anche la partecipazione di Leonardo in Geie Eurotorp, jv con Naval e Thales per la commercializzazione del siluro Mu90. Nei primi sei mesi dell’esercizio 2024 le attività oggetto di vendita hanno raggiunto 89,5 milioni di ricavi con un risultato operativo di 18,5 milioni e un utile netto di 13,2 milioni.