Genova – Il più grande cantiere navale del Giappone, Imabari Shipbuilding, potrebbe subire pensanti ripercussioni dopo il via libera al divieto di assumere tirocinanti stranieri a causa di violazioni della sicurezza.
I media giapponesi riferiscono che le autorità per l’immigrazione hanno annunciato un divieto di cinque anni e hanno revocato la certificazione del cantiere ai programmi di tirocinio per stranieri.
Il divieto di assunzione è un problema notevole per il gruppo che si è affidato alla manodopera straniera per colmare la carenza di lavoratori locali.
Saranno così annullati 2.134 posti approvati nel programma di formazione tecnica e i tirocinanti attuali del cantiere saranno trasferiti ad altre aziende.