Imabari in difficoltà: il Giappone vieta l’utilizzo di tirocinanti stranieri

Le autorità hanno decido lo stop per motivi di sicurezza. Il gruppo conta sulla manodopera dall’estero per colmare i vuoti dei lavoratori locali

Il varo della nave ¿Cala Puma¿ presso i cantieri giapponesi Imabari

Ultimo aggiornamento 27 marzo 2025 - 12:06

Genova – Il più grande cantiere navale del Giappone, Imabari Shipbuilding, potrebbe subire pensanti ripercussioni dopo il via libera al divieto di assumere tirocinanti stranieri a causa di violazioni della sicurezza.

I media giapponesi riferiscono che le autorità per l’immigrazione hanno annunciato un divieto di cinque anni e hanno revocato la certificazione del cantiere ai programmi di tirocinio per stranieri.

Il divieto di assunzione è un problema notevole per il gruppo che si è affidato alla manodopera straniera per colmare la carenza di lavoratori locali.

Saranno così annullati 2.134 posti approvati nel programma di formazione tecnica e i tirocinanti attuali del cantiere saranno trasferiti ad altre aziende.