Il governo sudcoreano ha lanciato un piano per sviluppare la digitalizzazione dei sistemi di segnalamento marittimo. L’obiettivo è far crescere il fatturato annuo del settore nazionale della geolocalizzazione da 13 a 17 miliardi di euro. Il piano verrà portato avanti attraverso tre strategie: commercializzare e sviluppare il sistema informativo di localizzazione (per ridurre da 10 metri a 5 centimetri l’errore del Gps), migliorare le funzioni e i servizi dei sistemi di informazione sulla navigazione marittima, rafforzare il sostegno per il settore delle informazioni di navigazione e della gestione delle strutture. Il ministro degli Oceani e della Pesca, Kang Do-hyung, ha annunciato la Strategia per l’innovazione dei sistemi informativi della navigazione oceanica durante una riunione del consiglio dei ministri.
I sistemi di informazione sulla navigazione, come fari e boe marine, installati per supportare la navigazione sicura delle navi, trasmettono informazioni di navigazione in formati analogici, come luci e segnali. Con l’evoluzione delle apparecchiature di navigazione delle navi è aumentata la domanda di informazioni di navigazione digitalizzate; in particolare, la necessità di informazioni di localizzazione ad alta precisione è in aumento con l’avvento di sistemi di mobilità avanzata come navi autonome, auto a guida autonoma e droni. Inoltre, l’importanza dei big data marittimi per la sicurezza marittima e per la risposta ai cambiamenti climatici sta aumentando, il che ha spinto il ministero a gettare le basi per la raccolta di dati dalle navi. La Strategia mira a fornire informazioni di localizzazione accurate per supportare la crescita del settore attraverso i dati raccolti dalle infrastrutture marittime, come le circa 1.800 boe luminose installate lungo le coste coreane. Questo rapporto strategico presenta tre principali strategie di attuazione e nove obiettivi strategici con la visione “Realizzare un mare comodo e sicuro con informazioni di navigazione iperconnesse”. L’obiettivo è ampliare l’ambito di utilizzo delle informazioni di navigazione, rappresentate dalle informazioni di localizzazione fornite dalle navi, alla mobilità terrestre avanzata e aumentare il numero di utenti del sistema informativo di navigazione dai circa 70.000 attuali a 1,1 milioni entro il 2029. Si spera di aumentare le dimensioni di mercato del settore, utilizzando le informazioni marittime, dagli attuali 21.000 miliardi di won (circa 13 miliardi di euro) a 27.000 miliardi (17 miliardi di euro) entro il 2029.
Per raggiungere questo obiettivo, il ministero punterà in primo luogo sul servizio di informazioni sulla posizione ad alta precisione, il cui sviluppo è stato completato nel 2024, che permetterà di ridurre l’errore delle informazioni sulla posizione Gps dagli attuali 10 metri a 5 centimetri, fornendo dati attraverso reti di comunicazione mobile e di trasmissione per l’uso in servizi di mobilità avanzati come porti intelligenti, navi autonome, trasporto logistico terrestre e droni agricoli. Inoltre, per garantire che le attività di pesca dei cittadini coreani non siano limitate dalle continue interferenze del segnale Gps nelle acque di confine con al Corea del Nord, il ministero in quelle aree fornirà alle navi ricevitori per sistemi di informazioni di posizionamento terrestre. Verrà inoltre sviluppata una tecnologia per ridurre l’errore di posizionamento dei sistemi di navigazione terrestre dall’attuale minimo di 20 metri a 10 metri. Il ministero prevede inoltre di istituire un centro di ricerca dedicato e di assumere personale qualificato per i sistemi di informazione sulla posizione di nuova generazione, nonché di rafforzare la collaborazione con le agenzie di osservazione marittima come l’Amministrazione meteorologica coreana e il ministero dell’Ambiente.
La strategia diversificherà e potenzierà le funzioni dei sistemi di informazione sulla navigazione. Completando lo sviluppo di sistemi di assistenza alla navigazione intelligenti, i sistemi come le boe potranno raccogliere e generare diverse tipologie di informazioni marittime, come informazioni meteorologiche, ambientali ed ecologiche, che vanno oltre la funzione di guida alla navigazione. Inoltre, saranno introdotti sistemi di assistenza alla navigazione specializzati, tra cui dispositivi mobili per segnalare imbarcazioni capovolte o alla deriva e sistemi virtuali per segnalare zone di emergenza a rischio, per semplificare la risposta agli incidenti e prevenire incidenti secondari.