Sanlorenzo chiude il primo semestre: boom di ordini e ricavi in aumento

Il Consiglio d'Amministrazione di Sanlorenzo ha approvato la relazione finanziaria semestrale, consolidata al 30 giugno 2025

Un dettaglio del cantiere di Sanlorenzo

Ultimo aggiornamento 4 settembre 2025 - 17:02

La Spezia – Ricavi netti a 454 milioni di euro, in crescita. Aumento rilevante della domanda di yacht, con ordini che valgono altri 420 milioni di euro. E un portafoglio “netto” di 985 milioni, che corrisponde a un anno di ricavi futuri già contrattualizzati ma ancora da registrare. Sono solo alcuni dei punti della relazione finanziaria semestrale di Sanlorenzo, approvata dal Consiglio di amministrazione e consolidata al 30 giugno 2025. Dati che, commenta il presidente e chief executive officer Massimo Perotti, “riflettono la resilienza del Gruppo, la forza del brand e la desiderabilità degli yacht”.

È tutto nei numeri. Da gennaio a giugno, Sanlorenzo ha fatto segnare un +9,4%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, nei ricavi dalla vendita di nuovi yacht. Ottime le performance di Divisioni Superyacht, Nautor Swan e Bluegame. Tutte protagoniste al prossimo Cannes Yachting Festival. Occasione nella quale, specifica Perotti, “debutteranno tre nuovi modelli del Gruppo, mettendo in mostra i portafogli prodotti più completi e ambiti di ciascun monobrand nel proprio mercato di riferimento”.

Le previsioni per il 2025, quindi, sono state confermate. L’azienda ha generato 80,5 milioni di euro di profitti operativi, in aumento dell’8,5% rispetto all’anno scorso. Non solo. Il margine sui guadagni è rimasto praticamente lo stesso del 2024: al 17,7%. Mentre, alla fine del mese di giugno, Sanlorenzo aveva già in portafoglio ordini firmati per 1 miliardo e 440 milioni di euro. Altro dato in crescita rispetto a dodici mesi fa, quando si attestò a 1 miliardo e 360 milioni di euro. Di questi, 771 milioni valgono per il 2025 e coprono l’80% delle previsioni di fatturato e altri 668 gli anni successivi. È un portafoglio molto solido, anche perché il 93% degli ordini è già venduto a clienti finali.

“Anche in un contesto globale segnato dall’incertezza sugli effetti dei dazi e dalle più ampie pressioni macroeconomiche, abbiamo conseguito una crescita misurata che si sostanzia in ricavi sostenibili e margini sani”, aggiunge Perotti. Tutti i principali indicatori “continuano la traiettoria positiva” grazie a un modello di business “distintivo e resiliente”.

Ulteriori premiere, annuncia il presidente di Sanlorenzo, seguiranno tra ottobre e dicembre. Inclusi un nuovo concept di Sanlorenzo e la consegna del primo 74Steel. “Nell’ultimo trimestre dell’anno – conclude – arriverà una pietra miliare che afferma la posizione del Gruppo al vertice della categoria, mantenendo al contempo il focus entro le 2 mila Gt (stazza lorda). È il nostro punto di equilibrio di mercato, dove il profilo del rischio-rendimento è più vantaggioso”.