The Italian Sea Group, via libera dal Tribunale di Firenze al contratto di solidarietà

L'annuncio di Casotti (Fim-Cisl) e Saisi (Uilm): "Adesso aspettiamo l'ultimo ok dal ministero del Lavoro"

Il cantiere Tisg

Ultimo aggiornamento 29 settembre 2026 - 22:54

Luce verde. Il tribunale di Firenze ha dato il via libera al contratto di solidarietà per i lavoratori di The Italian Sea Group. L’annuncio è arrivato dai sindacati, che hanno subito spostato l’attenzione sull’ultima autorizzazione: “Adesso aspettiamo l’ultimo ok dal ministero del Lavoro”, spiegano Bruno Casotti (Fim-Cisl) e Giacomo Saisi (Uilm).

Dopo la firma sull’accordo, avvenuta il 9 settembre in Regione Toscana, e il parare favorevole dei commissari, l’ipotesi di attivare un contratto di solidarietà ha ottenuto anche il via libera dei giudici. Secondo Casotti e Saisi, “una boccata d’ossigeno non solo per i dipendenti ma anche per tutte le ditte in appalto e dell’indotto che stanno attraversando un momento di fortissima difficoltà”. L’attivazione della misura nrl cantiere principale, proseguono, “consentirà infatti anche alle aziende fornitrici di far richiesta di ammortizzatori sociali ad esso collegati, attivando una rete di protezione estesa a tutta la filiera produttiva”.

I sindacalisti paragonano l’ok del tribunale di Firenze a “un altro mattoncino fondamentale per la tenuta dell’intero sito produttivo”. La solidarietà, concludono, era “l’unica strada per evitare un impatto sociale devastante e per dare una mano concreta anche alle tante aziende dell’appalto, i cui lavoratori soffrono in prima persona le ripercussioni della crisi“.