I sindacati: “Tisg apre all’ipotesi del contratto di solidarietà”

Incontro tra Fim, Fiom, Uilm e l'azienda: "Ci hanno comunicato anche che l'accordo sarà subordinato all'autorizzazione del tribunale"

La sede di The Italian Sea Group

Ultimo aggiornamento 1 settembre 2026 - 16:30

The Italian Sea Group ha aperto all’ipotesi di ricorrere al contratto di solidarietà. A darne notizia, dopo l’ennesimo incontro degli ultimi mesi, sono Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm. Che, però, specificano: “L’azienda ha comunicato anche che, per le questioni di natura economico-finanziaria, l’accordo sarà subordinato all’autorizzazione del tribunale”.

Il contratto di solidarietà

Una volta terminato il faccia a faccia, i sindacati hanno comunicato la disponibilità di Tisg ad accogliere le proposte formulate a seguito dell’ipotesi di apertura del contratto di solidarietà. Si tratterebbe, spiegano le sigle, di “anticipo cassa integrazione, maturazione dei ratei, rotazione del personale, recupero dei negativi ferie maturate e mancata trattenuta delle stesse in caso di interruzione dei rapporti di lavoro”. Qualora arrivasse l’autorizzazione del tribunale, il tavolo fissato in calendario per il 9 settembre a Firenze “sarà il momento in cui si andrà a sottoscrivere l’accordo di solidarietà”.

Nuovo revisore legale

Nel frattempo, Tisg dovrà trovare un nuovo revisore legale. BDO Audit Services ha rimesso il mandato il 27 luglio: “Dimissioni motivate dalla mancata messa a disposizione, da parte della società, di documentazione ritenuta dalla società di revisione essenziale e prodromica rispetto alla complessiva attività di revisione”. Ma “alla data odierna la società non ha ricevuto alcuna offerta in ordine al conferimento del nuovo incarico”, fa sapere Tisg nella documentazione pubblicata in vista dell’assemblea del 30 settembre. Per questo proporrà ai soci “di conferire al Consiglio di Amministrazione, e per esso al Presidente pro tempore, ogni potere occorrente per dare esecuzione alla presente deliberazione e per i conseguenti adempimenti di legge”.

Tisg inoltre chiederà ai soci di dare al Cda la delega per un aumento di capitale, anche in più tranche, fino a 140 milioni di euro e per emettere entro cinque anni “strumenti finanziari partecipativi non costituenti capitale sociale” per altri 150 milioni. La proposta, viene spiegato nella relazione che prepara i soci all’assemblea, si inserisce nel contesto della manovra finanziaria in corso di definizione nell’ambito della procedura di concordato, che dovrà essere presentata entro ottobre al Tribunale di Firenze.