Forlì – Il gruppo Ferretti, principale costruttore di yacht in Italia, chiude il 2024 con un utile netto di 88,2 milioni, in crescita del 5,6% rispetto al 2023, e ricavi netti su nuovi barche pari a 1,17 miliardi (+5,6%). Il gruppo supera la guidance 2024 con un Ebitda adjusted margin del 16,2%, al di sopra delle previsioni (16%-16,1%) e si posiziona nella fascia alta dei ricavi netti.
L’Ebitda adjusted è pari a 190 milioni (+12,3%). La raccolta ordini aumenta a 1,14 miliardi (+1,7%) e il net backlog (ordini in portafoglio di yacht non ancora consegnati al netto dei ricavi già contabilizzati) segna il record con 900 milioni di euro (+4,9% annuo).
Così evidenziano dal gruppo, segnalando che anche il portafoglio ordini a fine dicembre 2024 segna “il miglior risultato di sempre”, raggiungendo quota 1,7 miliardi di euro (+11,6% annuo). La posizione finanziaria netta è di 124,6 milioni (cassa) al 31 dicembre 2024. Ferretti conferma la guidance di medio termine: +10% Cagr organico con un’ulteriore potenziale crescita da M&A ed Ebitda margine adjusted superiore al 18,5%.
Contestualmente al bilancio, il consiglio di amministrazione ha nominato per cooptazione i consiglieri Tan Ning e Hao Qinggui; la nuova composizione del comitato per la remunerazione, comitato sostenibilità e comitato strategico; il nuovo amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi: “Chiudiamo il 2024 con grande ottimismo e la soddisfazione di aver raggiunto traguardi straordinari”, commenta Alberto Galassi, amministratore delegato del gruppo.