The Italian Sea Group, Gallazzi e Finvacchi si fanno avanti: manifestazione di interesse per rilevare il gruppo

L'operazione punta a preservare l'unitarietà dell'azienda, mantenere in Italia il centro decisionale e rilanciare il cantiere con un piano industriale di lungo periodo. In cordata anche Bernardo Vacchi, fratello dell'influencer Gianluca.

Cantiere di The Italian Sea Group

Ultimo aggiornamento 4 agosto 2026 - 10:45

La partita per il futuro di The Italian Sea Group entra nel vivo. SRI Global Limited Holding, controllata al 52% da Giulio Gallazzi e partecipata al 48% da Finvacchi Srl di Bernardo Vacchi (fratello del noto influencer Gianluca), ha presentato al Consiglio di amministrazione di TISG e ai commissari giudiziali una manifestazione di interesse non vincolante per l’acquisizione del complesso aziendale del gruppo della nautica di lusso.

L’iniziativa vede direttamente coinvolti Giulio Gallazzi, presidente e amministratore delegato di SRI Global, e Bernardo Vacchi, attraverso la propria holding di investimento. Nella fase preliminare l’operazione è assistita da Angelo Bonissoni di CBA e da Maim Group. Secondo quanto comunicato, SRI Global e Finvacchi possono contare complessivamente su circa 500 milioni di euro di asset under management, oltre a una consolidata esperienza in operazioni di investimento, ristrutturazione aziendale e turnaround.

Il progetto delineato dalla cordata guarda a un rilancio industriale di lungo periodo. Tra gli obiettivi indicati figurano il mantenimento dell’unitarietà del gruppo, la salvaguardia del centro decisionale in Italia, la tutela del know-how, la continuità produttiva negli attuali stabilimenti e la protezione dell’occupazione, della filiera e dell’indotto. Il piano prevede inoltre un rafforzamento della competitività attraverso innovazione, maggiore efficienza operativa, sviluppo commerciale e possibili partnership con operatori industriali italiani.

La manifestazione di interesse resta tuttavia preliminare e non vincolante. L’eventuale operazione è infatti subordinata al completamento della due diligence e alla successiva definizione degli accordi definitivi.

Manager e investitore con una lunga esperienza nella finanza e nell’industria, Giulio Gallazzi è fondatore, presidente e amministratore delegato di SRI Group, gruppo internazionale attivo nel business development, nella corporate finance e negli investimenti di private equity. Nel corso della carriera ha ricoperto incarichi nei consigli di amministrazione di società come TIM, ASTM, Danieli, Ansaldo STS e MFE-MediaForEurope, oltre a essere tra i principali azionisti del Gruppo Banca del Fucino.

Per il sistema bancario italiano il suo nome è legato soprattutto alla vicenda Banca Carige. Tra il 2016 e il 2018 è stato consigliere di amministrazione dell’istituto genovese e, nel pieno della crisi di governance, venne indicato dagli organi di vigilanza come presidente del Consiglio di amministrazione, con il compito di guidare la banca nella delicata fase di transizione fino alla convocazione di una nuova assemblea dei soci.