Circle Group entra nel porto di Catania: via al progetto per stimare i flussi di camion

Il Ceo Abatello: "Anticipare l'andamento del traffico significa pianificare meglio le attività"

Ultimo aggiornamento 23 agosto 2026 - 11:52

Circle Group porta l’intelligenza artificiale nel porto di Catania. Grazie al progetto Milos® Intelligence, dedicato allo sviluppo di nodi logistici intermodali e intelligenti, sarà possibile prevedere i flussi di mezzi in ingresso e in uscita dallo scalo. «Anticipare l’andamento del traffico significa offrire agli operatori strumenti concreti per pianificare meglio le attività, coordinare le risorse e prevenire le congestioni – spiega l’amministratore delegato Luca Abatello -, favorendo un modello di gestione sempre più efficiente, resiliente e data-driven».

L’iniziativa è stata pensata, e realizzata, per stimare la distribuzione temporale dei transiti ai varchi portuali, mettendo a disposizione degli operatori dell’Autorità portuale uno strumento avanzato a supporto della pianificazione e del monitoraggio delle attività logistiche. La soluzione, spiegano dall’impresa, «consentirà di predire l’andamento dei flussi, al fine di migliorare il coordinamento delle operazioni, e individuare preventivamente potenziali situazioni di congestione».

Il progetto nasce da un’analisi strutturata del contesto logistico-portuale catanese. L’obiettivo era definire il perimetro operativo del sistema, mappare i processi e individuare le informazioni necessarie ad alimentare il motore predittivo. Sono stati, quindi, identificati i requisiti funzionali, le variabili di input, le regole logiche e operative per la distribuzione dei traffici e le assunzioni di calcolo alla base delle previsioni.

I risultati di  Milos® Intelligence sono oggi restituiti attraverso una dashbord intuitiva. Da un lato, si ha una visione d’insieme del nodo portuale. Dall’altro, si può ottenere un dettaglio analitico per ciascun varco. La rappresentazione cartografica statica dello scalo, con l’indicazione dei terminal e delle principali direttrici di traffico, è affiancata da strumenti di analisi visiva, quali grafici, indicatori sintetici e tabelle, «che consentono di analizzare l’evoluzione prevista dei flussi e di approfondire i principali indicatori di performance», concludono da Circle Group. La disponibilità di queste informazioni, «permetterà agli operatori di Autorità portuale di programmare più efficacemente le attività, organizzare l’impiego delle risorse e adottare tempestivamente eventuali interventi correttivi, contribuendo a rendere più fluida, efficiente e sostenibile la mobilità all’interno del porto».