Il flusso di informazioni in tempo reale dalla nave a terra e lo sviluppo di tecnologie come le ispezioni remote e il monitoraggio continuo rappresentano “un enorme potenziale di cambiamento” per il settore marittimo. È quanto ha sottolineato Ugo Salerno, presidente esecutivo di Rina, intervenendo alla Euromed Convention a Cagliari.
Salerno ha ricordato come Rina sia stata “la prima società di classificazione a effettuare un’ispezione remota completa”, un percorso avviato indipendentemente dall’emergenza Covid. Grazie a una connettività avanzata e costante a bordo, è oggi possibile trasferire sul campo l’intero patrimonio di competenze della società, superando il limite del singolo ispettore e garantendo “un’ispezione molto più sicura e informata a bordo della nave”.
Tra i nodi centrali evidenziati dal presidente esecutivo vi è la possibilità di una connessione continua, destinata a rappresentare “una vera rivoluzione”. Questa tecnologia consente agli uffici a terra di “tenere sotto controllo tutto ciò che accade a bordo ventiquattr’ore su ventiquattro”, ribaltando il modello tradizionale in cui la società di classificazione esamina la nave “sostanzialmente una volta all’anno”, a meno di imprevisti.
Un’evoluzione che, ha avvertito Salerno, non si esaurisce nell’aspetto tecnico: “Non è solo una questione tecnica, è molto di più un potenziale trasferimento di responsabilità tra la nave e l’ufficio a terra”. Da qui l’interrogativo chiave lanciato al comparto: “Siamo pronti per questo trasferimento di responsabilità?”.