Us Bank completa la transazione per un Bill of lading elettronico: prima volta per gli Stati Uniti

La vicepresidente Christine Bravo: “È un passo avanti per garantire velocità, trasparenza e affidabilità ai clienti”

La merce trasportata via nave è accompagnata da una polizza di carico (foto d'archivio)

Ultimo aggiornamento 8 agosto 2025 - 16:20

Genova – Us Bank ha completato la sua prima transazione di riscossione di finanziamenti commerciali utilizzando un processo completamente digitale, segnando un passo avanti negli sforzi della banca per modernizzare i servizi commerciali e di gestione del capitale circolante per i clienti. Us Bank è la prima banca statunitense a utilizzare la tecnologia blockchain, che supporta il trasferimento di documenti crittografati tra i partner commerciali e le loro banche.

L’abilitazione di questa procedura all’interno degli Stati Uniti è un passaggio fondamentale nella sua diffusione globale. “I nostri clienti sono alla ricerca di modi più intelligenti ed efficienti per gestire le loro attività di importazione ed esportazione”, ha affermato Christine Bravo, vicepresidente senior di Us Bank. “Questo processo completamente digitale rappresenta un passo avanti per garantire la velocità, la trasparenza e l’affidabilità di cui le aziende hanno bisogno nell’attuale contesto commerciale”.

In questa transazione, Us Bank ha svolto il ruolo di banca presentatrice per conto dell’esportatore, una grande società quotata in borsa con sede negli Stati Uniti. La compagnia di linea Msc ha emesso la polizza di carico (Bill of Lading) elettronica e ha facilitato la spedizione utilizzando la piattaforma WaveBL.

La polizza di carico (Bill of lading)

La polizza di carico è il documento contrattuale che viene scambiato fra proprietario della merce e vettore al momento in cui il carico viene affidato a quest’ultimo per il trasporto. Fa successivamente fede per la consegna al destinatario. La sua importanza è fondamentale e per questo finora non si è trovato un modo alternativo ai documenti cartacei abbastanza affidabile. L’utilizzo della blockchain è quindi un test per verificare che anche questo delicato passaggio documentale della catena logistica possa essere dematerializzato.

L’impegno di Dcsa

Finora, una transazione di questo tipo ha richiesto un corriere per il trasporto fisico dei documenti attraverso i continenti, spesso impiegando diversi giorni. Al contrario, il processo digitale riduce tale tempo a pochi minuti, con l’obiettivo di eliminare i ritardi, migliorare la sicurezza e la conformità ed evitare interruzioni dovute a condizioni meteorologiche, pandemie o eventi geopolitici. La Dcsa (Digital container shipping association), associazione per la digitalizzazione dei trasporti che comprende nove delle dieci più grandi compagnie marittime portacontainer al mondo, ha fissato l’obiettivo che entro il 2030 venga emesso elettronicamente il 100 per cento delle polizze di carico. “Siamo entusiasti di vedere istituzioni così affermate adottare la piattaforma digitale di WaveBL”, ha dichiarato Ofer Ein Bar, vicepresidente Istituzioni finanziarie di WaveBL. “Avere partner di questo tipo ci avvicina al raggiungimento della nostra missione: fornire soluzioni pratiche che semplifichino le transazioni di finanziamento del commercio e consentano progressi significativi nel settore. Questo è solo l’inizio”.

Il passaggio alla documentazione digitale nel commercio e nel capitale circolante, secondo quanto afferma Us Bank in una nota, “sta accelerando, poiché le aziende cercano di ridurre i costi, ridurre i ritardi e migliorare la trasparenza. Questa iniziativa – continua la nota – dimostra come gli strumenti digitali possano semplificare le transazioni commerciali di importazione ed esportazione riducendo al minimo i costi di corriere e di stoccaggio e il rischio di smarrimento o ritardo della documentazione”.

Dal canto suo la Dcsa, nell’affrontare il panorama in continua evoluzione del trasporto marittimo di container, si impegna a definire standard per raggiungere risultati di modernizzazione dei trasporti. Tra gli obiettivi, la promozione di pratiche di sostenibilità, la promozione dell’interoperabilità e dell’efficienza in tutto il settore, il miglioramento dell’esperienza complessiva del cliente e l’estrazione di preziose informazioni dai dati.