Sono passati ventuno anni da quando Massimo Paperini e Paolo Procesi inventarono la 1001VelaCup. La diciannovesima edizione della manifestazione, dedicata alla progettazione nautica universitaria, avrà luogo in città dal 23 al 27 settembre. Studenti provenienti da tutta Italia, ma anche da alcuni atenei europei, si sfideranno a colpi di vela su imbarcazioni progettate con le loro mani. Per il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, è «una grande occasione». Per Francesco Costa, presidente della sezione spezzina della Lega Navale Italiana che ha organizzato l’evento, «un’iniziativa capace di valorizzare il mare come luogo di crescita e rafforzare il legame tra mondo accademico, industria nautica e territorio».
La presentazione è stata molto partecipata. Paperini e Procesi, collegati da remoto, hanno snocciolato i numeri della rassegna: 11 scafi iscritti; 120 partecipanti tra studenti, docenti e accompagnatori; e, soprattutto, 7 atenei al via. Tra questi, oltre al polo spezzino sotto Genova, figurano anche il Politecnico di Milano, Roma Tre, e le università di Napoli, Trieste e Palermo. «Siamo riusciti a strutturare un vero e proprio metodo didattico», ha sottolineato Paperini ripercorrendo la genesi e l’evoluzione della competizione, pronta a rimanere nelle acque del Golfo dei Poeti per tre anni

. «È così che la città ribadisce la propria vocazione di laboratorio di innovazione e proietta la cultura del mare verso un futuro fatto di sostenibilità, formazione e sviluppo strategico», ha rimarcato l’assessora allo Sviluppo economico Patrizia Saccone.
Il programma si aprirà mercoledì 23 settembre con l’accoglienza delle delegazioni universitarie. Poi si entrerà nel vivo. Il 24, dopo l’inaugurazione, si terrà la regata Match Race e, nel pomeriggio, la valutazione dei progetti dei team da parte della giuria. Ventiquattr’ore più tardi prenderà il via la 1001VelaCup, che proseguirà anche nella giornata del 26. Domenica 27, infine, le premiazioni al Circolo Ufficiali della Marina Militare, con diversi riconoscimenti in palio: il Trofeo Paolo Padova, dedicato agli equipaggi composti da docenti e studenti; il 1001FoilCup, riservato alle imbarcazioni foiling; il Premio Mainaldo Maneschi, assegnato dopo la somma delle valutazioni ottenute dai progetti con i risultati in gara; il Lega Navale Sp/Città della Spezia; e il 1001VelaCup, per compagini formate interamente da studenti.
«La Lega Navale è orgogliosa di sostenere una manifestazione come questa, che rappresenta un esempio virtuoso di incontro tra sport, formazione, ricerca e innovazione», ha concluso Costa. Un elenco al quale Federica Montaresi, segretario generale dell’Autorità Portuale, ha aggiunto la «cultura del mare», divenuta ormai «elemento caratterizzante del territorio spezzino». Mentre per Ferdinando Baccini, capitano di vascello della Marina Militare, questi valori «rappresentano l’essenza della Forza armata, legandola storicamente alla città».
Alba, Corsara e una terza barca: la partecipazione dell’UniGe
«Il nome c’è, lo sveleremo presto». Non vogliono dare anticipazioni Tommaso Cecchini e Sara Morgia, due dei protagonisti di Revel Sailing Team. A rimanere avvolta nel mistero è la terza barca che hanno iscritto alla 1001VelaCup. Le altre due, raccontano, saranno «Corsara e Alba». Durante la conferenza stampa sia Francesco Costa sia Alessandro Biggio, vice-presidente di Confindustria, hanno fatto loro complimenti e auguri per la gara di settimana prossima. «Li ho vissuti ogni giorno, ma continuano a stupirmi – ha ammesso Costa -. Ho visto nascere l’ultima imbarcazione, adesso dobbiamo solo decidere dove fare il varo». Grazie al team, ha aggiunto Biggio, «è arrivata la spinta perché la manifestazione potesse svolgersi alla Spezia: per noi industriali sarà un’opportunità di venire a contatto con giovani talenti».