L’India avvia la missione per la costruzione di navi a idrogeno verde

Due cantieri navali pubblici, Cochin Shipyard Limited e Mazagon Dock Shipbuilders Limited, sono stati incaricati di realizzare ciascuno una nave pilota alimentata da celle a combustibile

Ultimo aggiornamento 11 agosto 2025 - 19:39

L’India ha lanciato ufficialmente una missione nazionale dedicata alla realizzazione di navi alimentate a idrogeno verde, un’iniziativa simbolo della svolta verso un trasporto marittimo più sostenibile. Nell’ambito della National Green Hydrogen Mission, è stato stanziato un budget di circa 13,8 milioni di dollari per il periodo 2025–26, destinato a progetti sperimentali, sviluppo tecnologico e infrastrutturale, con un primo obiettivo chiaro: prototipare navi a emissioni zero interamente costruite con tecnologia indiana.

Due cantieri navali pubblici, Cochin Shipyard Limited e Mazagon Dock Shipbuilders Limited, sono stati incaricati di realizzare ciascuno una nave pilota alimentata da celle a combustibile a idrogeno. Come parte della prima fase della missione, si prevedono retrofit di navi esistenti per il funzionamento a idrogeno, affiancati dall’avvio delle infrastrutture necessarie, in particolare strutture di rifornimento nei porti selezionati. Tra i porti coinvolti emergono Deendayal, Paradip e Tuticorin, che saranno trasformati in veri e propri “hub” di idrogeno verde, dotati di impianti di bunkering e stoccaggio. In particolare, presso il porto di Tuticorin, l’autorità portuale ha già elaborato un progetto per una struttura di rifornimento di metanolo verde da 750 m³, segnale tangibile di progressi concreti verso una logistica marittima pulita e moderna. L’annuncio del ministro dei Trasporti Portuali, marittimi e vie navigabili ha sottolineato come questa iniziativa si inserisca in una strategia più ampia: “favorire l’autonomia tecnologica, ridurre le emissioni del settore navale e posizionare l’India come protagonista nella transizione energetica globale”.