Msc Foundation-Asociación Vellmarí: accordo per ripiantare quasi 200 mila posidonie

Alle Baleari e a davanti a Barcellona. In tre anni, il programma coinvolgerà circa 6.000 studenti di 30 scuole e centri educativi, oltre a circa 600 volontari, offrendo formazione a 28 educatori e a 24 centri di immersione

Ultimo aggiornamento 3 agosto 2026 - 15:17

Barcellona – La Msc Foundation e l’Asociación Vellmarí hanno lanciato “Shallow Bays of the Mediterranean”, un nuovo programma triennale dedicato al ripristino delle praterie della posidonia oceanica, che integra ricerca scientifica, educazione ambientale marina e il coinvolgimento attivo delle comunità locali. Il progetto, guidato dalla Vellmarí, prenderà il via a Ibiza con l’obiettivo di sviluppare un modello scientificamente validato che possa essere successivamente adattato a Palma di Maiorca e al litorale di Barcellona.

Il programma, in calendario da agosto 2026 a luglio 2029, è stato presentato a bordo della nave “Explora III” nell’ambito degli eventi legati alla cerimonia di battesimo della nave, occasione in cui Cristina Ozores, cofondatrice della Vellmarí, è stata nominata madrina della nave. Basandosi sulla collaborazione esistente tra la Msc Foundation e la Vellmarí, incentrata su Formentera, il programma mira a piantare e monitorare tra 170 mila e 180 mila esemplari di posidonia oceanica, a sottoporre a ripristino ulteriori 20 mila metri quadrati di habitat costiero degradato e a coinvolgere più di 30 mila persone attraverso attività di educazione marina, scienza partecipata e iniziative rivolte alle comunità.

La prima fase inizierà nella baia di Talamanca, a Ibiza, dove la Vellmarí svilupperà e perfezionerà la metodologia di ripristino e di educazione prevista dal programma. Compatibilmente con la fattibilità ecologica, la selezione dei siti e il confronto con gli stakeholder locali, il modello è destinato a essere adattato ai litorali di Palma di Maiorca e Barcellona durante il secondo e il terzo anno di attuazione.

La posidonia oceanica è una specie di fanerogama marina presente esclusivamente nel Mediterraneo. Le sue praterie sottomarine offrono un habitat alla vita marina, immagazzinano carbonio blu, stabilizzano i fondali e contribuiscono a proteggere le coste dall’erosione. «Quanto è facile distruggere questi ecosistemi, eppure quanto è straordinariamente difficile ripristinarli – spiega Manu San Félix, fondatore della Asociación Vellmarí –. Per questo motivo, proteggere le praterie di posidonia rimaste deve essere la nostra massima priorità».

Il programma unirà attività di ripristino basate su criteri scientifici al monitoraggio ambientale a lungo termine, alla conoscenza e consapevolezza dell’ambiente marino e al coinvolgimento diretto delle comunità. Scuole, centri di immersione, volontari, educatori e ricercatori prenderanno parte ad attività di ripristino, scienza partecipata e apprendimento sul campo. L’iniziativa formerà inoltre educatori, volontari e professionisti delle immersioni, contribuendo a rafforzare le capacità locali sulla base delle conoscenze del territorio per sostenere la prosecuzione delle attività di conservazione.

«Ogni percorso per proteggere l’oceano inizia con un momento semplice: rallentare, scoprirne la bellezza e innamorarsi del mare» aggiunge Ozores, che è anche cofondatrice direttrice dell’area Educazione dell’Asociación Vellmarí. Nel corso dei tre anni, il programma coinvolgerà circa 6.000 studenti di 30 scuole e centri educativi. Coinvolgerà inoltre circa 600 volontari e offrirà formazione a 28 educatori e 24 centri di immersione.

«Sotto le acque delle baie poco profonde del Mediterraneo si trovano le praterie di posidonia oceanica, uno degli ecosistemi più importanti della regione – racconta Daniela Picco, direttrice esecutiva della Msc Foundation -. La nostra partnership con l’Asociación Vellmarí riunisce competenze scientifiche, educazione e partecipazione delle comunità, aiutando le persone a diventare custodi attivi del mare che ci unisce tutti. La nomina di Ozores a madrina della “Explora III” è un simbolo particolarmente appropriato dell’impegno condiviso nei confronti del mare che è alla base di questa collaborazione».

La partnership tra la Msc Foundation e la Vellmarí è nata,. come si diceva, a Formentera due anni fa, nell’ambito della più ampia collaborazione della Fondazione con la Mission Blue, l’organizzazione per la conservazione dell’oceano fondata dall’oceanografa Sylvia Earle. Nel corso dei primi due anni, la Vellmarí ha piantato più di 78 mila esemplari di posidonia oceanica, sottoponendo a ripristino 2.700 metri quadrati di prateria marina degradata nelle acque intorno a Formentera.