Addio a Giovanni Bertani, fondatore di Finbeta

Lutto nel mondo armatoriale: si è spento a 87 anni il fondatore di Finbeta, la compagnia con sede a Savona

Ultimo aggiornamento 24 agosto 2025 - 11:55

Rubino, Zaffiro, Acquamarina, Smeraldo. Le sue navi avevano tutte nomi di pietre preziose. Era un vezzo ma anche un tratto del suo carattere di un’eleganza d’altri tempi. Vale lo stesso per la villa-castelletto di via Nazionale Piemonte che oggi portava il nome della sua famiglia ma in passato era per tutti “Imperiale”: una dimora che negli anni è stato un esempio di charme, di fascino. E ancora: anche nella sua passione, la vela, il suo “Recantu” era di una bellezza che rapiva. A Savona ricordano che aveva chiesto a Giovanni Soldini, il mito della vela, una consulenza prima di acquistarla.
Era tutto questo Giovanni Bertani, uno degli ultimi armatori che la città di Savona possa vantare. È mancato a 87 anni all’ospedale San Paolo e la notizia ha impiegato poche ore per raggiungere le tantissime persone che lo conoscevano e stimavano. A Savona, Genova ma anche in tutta Europa, in particolare nei mari del nord, dove le sue chimichiere per anni hanno fatto rotte e scali.

 

Con la sua società Finbeta, con sede proprio nella Villa Imperiale Bertani di Savona, per buona parte del Novecento Bertani è stato uno dei player dei mari made in Savona”. Non era l’unico armatore savonese, la città pullulava di famiglie armatoriali, ma la sua era una storia che tutti conoscevano e ammiravano.
Specializzata nel trasporto di prodotti petrolchimici, la Finbeta, da qualche anno passata di mano ad un fondo, era operativa soprattutto nel Mare del Nord e nel Baltico. In origine era una compagnia di navigazione totalmente della famiglia Bertani impostata su una flotta di navi cisterna specializzate soprattutto in trasporti chimici. La famiglia Bertani aveva un legame molto antico col mare: nel 1937, Cesare Bertani, padre di Giovanni, acquistò la sua prima nave. All’inizio concentrò le sue attività nel trasporto di carburante per aviazione nell’area portuale e aeroportuale di Fiumicino. Nel corso degli anni, a seguito di varie diversificazioni, le operazioni di Finbeta si estesero sui mercati internazionali.
Poi al comando salì lui, Giovanni Bertani. E a Savona in molti ricordano che fu proprio lui ad introdurre molte innovazioni con lungimiranza ma anche coraggio.
«Un armatore illuminato che credeva molto nei giovani e che mi offrì il comando delle sue navi quando non avevo che 26 anni» ha per esempio ricordato ieri Paolo Piccardo, ex comandante savonese e oggi musicista.
«Se ne va un uomo d’altri tempi, di un’eleganza rara, molto disponibile – ha aggiunto ieri Beppe Veirana, skipper di Savona che con lui condivideva la passione per la vela.
Oltre alla moglie Daniela, ha lasciato i figli Luca e Alessandra, la nuora Lidia, il genero Mauro, i nipoti Erika, Ilaria e Mattia. I funerali si svolgeranno martedì alle ore 10 nella parrocchia di San Dalmazio a Lavagnola (Savona)