Axpo ha portato a termine con successo la prima operazione di bunkeraggio ship-to-ship di Bio-LNG nel porto di Algeciras per il settore del trasporto containerizzato, segnando una tappa storica nella transizione ecologica della navigazione marittima. Lo comunica l’azienda.
L’intervento ha visto la fornitura di oltre 4.000 metri cubi di Bio-LNG certificato ISCC alla nave Cma Cgm Fort Bourbon, consolidando ulteriormente la leadership della società svizzera nei combustibili marini sostenibili.
L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di Axpo che ha già realizzato attività simili nei porti di Málaga, Algeciras e Sines, rafforzando la propria rete di bunkeraggio LNG su piccola scala nella penisola iberica.
Il Bio-LNG è stato ottenuto tramite liquefazione virtuale presso l’impianto di rigassificazione di Enagás a Cartagena, certificato dallo schema ISCC EU dell’Unione Europea dallo scorso luglio. Tale certificazione garantisce che l’impianto soddisfi tutti i criteri ambientali, sociali e di tracciabilità previsti dalla Commissione Europea.
“Il sito di Cartagena si conferma un’infrastruttura strategica nel Mediterraneo per la fornitura di carburanti marini di nuova generazione, supportando gli obiettivi europei di decarbonizzazione e dimostrando la crescente flessibilità delle infrastrutture LNG nel gestire alternative a basse emissioni” spiega Axpo.
“Questa operazione dimostra il nostro impegno nel promuovere soluzioni LNG sostenibili nel mercato iberico e nel supportare attivamente la decarbonizzazione del settore marittimo,” ha dichiarato Daniele Corti, Head Small Scale LNG di Axpo. “Siamo determinati ad ampliare il nostro portafoglio Bio-LNG per rispondere alla crescente domanda di carburanti marini più puliti e aiutare i nostri clienti a raggiungere i loro ambiziosi obiettivi di riduzione delle emissioni.”