Il Drewry’s World Container Index, che monitora i noli del trasporto container sulle otto principali rotte da e per Stati Uniti, Europa e Asia, è sceso del 5% la scorsa settimana, raggiungendo i 2.672 dollari/feu. Il calo è una conseguenza diretta del calo della domanda di merci destinate agli Stati Uniti e dimostra che la recente impennata delle importazioni verso gli Usa non avrà un impatto così duraturo come inizialmente previsto. L’indice è ora inferiore del 55% rispetto al livello di un anno fa. Nel dettaglio, i noli tra Shanghai e Rotterdam sono scesi del 2% questa settimana, attestandosi a 3.384 dollari, e restano inferiori del 58% rispetto all’anno scorso. Tra Shanghai e Genova, le quotazioni sono scese del 7%, attestandosi a 3.491 dollari, in calo del 58% rispetto al 2024.
I noli tra Shanghai e Los Angeles sono scesi invece dell’8%, raggiungendo i 2.931 dollari, mentre sulle rotte Shanghai-New York sono scesi del 5%, attestandosi a 4.839 dollari. Drewry prevede che i noli spot tra Cina e Stati Uniti continueranno a scendere la prossima settimana a causa dell’eccesso di capacità e della debole domanda. Il livello di volatilità e la tempistica del cambiamento dipenderanno dall’esito delle azioni legali contro i dazi di Trump e dalle modifiche di capacità relative all’introduzione di sanzioni statunitensi sulle navi cinesi.