Fuga da Hong Kong: gli armatori cambiano bandiera per paura delle ritorsioni di Trump

Cambio di registro per 74 cargo passati a Singapore e Isole Marshall

An aerial photo shows a container ship docking at the Kwai Chung container terminal in Hong Kong on October 22

Ultimo aggiornamento 7 marzo 2025 - 11:30

Alcune compagnie di navigazione stanno trasferendo la propria bandiera e alcuni aspetti operativi, lasciando quella di Hong Kong per evitare rischi legati a tensioni tra Cina e Stati Uniti. Preoccupati per il rischio di sanzioni, come quelle annunciate dal presidente Trump che è pronto a imporre una extra tassa da 1,5 milioni di dollai per ogni toccata nei porti Usa alle unità con bandiera cinese o costruite dai cantieri del Dragone, circa 74 navi, incluse portarinfuse, hanno cambiato bandiera nel 2023 e nel 2024, principalmente verso Singapore e le Isole Marshall. Secondo sei dirigenti del settore, intervistati da Reuters, «le tensioni geopolitiche stanno spingendo il settore a cercare alternative». Singapore emerge come un rifugio strategico, grazie alla sua
stabilità politica e posizione centrale nel commercio marittimo globale.