La flotta del Gruppo Grimaldi compie un fondamentale passo avanti sulla rotta dell’innovazione tecnologica e della decarbonizzazione. È stata consegnata la Grande Pacifico, tredicesima nave “Ammonia Ready” dell’armatore partenopeo e prima di cinque avveniristiche unità PCTC (Pure Car & Truck Carrier) commissionate ai cantieri cinesi China Merchants Heavy Industries Jiangsu. Il nuovo gigante dei mari rappresenta l’evoluzione diretta delle prime cinque navi da 9.000 CEU già operative, offrendo una capacità di carico accresciuta e mantenendo elevatissimi standard di efficienza energetica e sostenibilità. Lunga 220 metri e larga 38, con una stazza lorda di 95.534 tonnellate e una velocità di crociera di 18 nodi, la Grande Pacifico dispone di 15 ponti – uno in più rispetto alle precedenti unità della classe – raggiungendo una capienza di 9.800 CEU, con un incremento di circa il 9%. Oltre alle vetture tradizionali ed elettriche, la nave è progettata per trasportare veicoli alimentati a gas naturale compresso (CNG), ampliando la versatilità del carico.
Certificata dal RINA con la notazione “Ammonia Ready”, la nave potrà essere convertita all’impiego dell’ammoniaca come combustibile a zero emissioni. Tra le qualifiche ottenute figurano anche Green Plus, Green Star 3 e le certificazioni di comfort acustico e vibrazionale in porto. Grazie all’integrazione di avanzate tecnologie green, la Grande Pacifico taglia del 50% i consumi di carburante rispetto alla precedente generazione di car carrier. Le soste in banchina saranno a emissioni zero grazie a mega batterie al litio da 5 MWh e al sistema “cold ironing” per la connessione elettrica da terra. A bordo si sommano 2.500 metri quadri di pannelli solari, gestione intelligente dell’energia, pitture siliconiche, air lubrication e l’innovativo “gate rudder” che ottimizza propulsione e manovrabilità, riducendo drasticamente le emissioni di zolfo, azoto e particolato.
Il nome richiama il forte presidio di Grimaldi nell’area del Pacifico a supporto dell’industria automobilistica. L’unità farà il suo esordio sul servizio Asia-Europa salpando dal porto cinese di Taicang verso Anversa e Southampton con oltre 6.900 auto e 900 metri lineari di merci rotabili. Come ha evidenziato l’amministratore delegato Emanuele Grimaldi, investire in navi sempre più capienti, efficienti e pronte per i carburanti del futuro permette di rafforzare la leadership globale del gruppo offrendo servizi marittimi sostenibili e all’avanguardia.